Cerca e trova immobili
Ticino
"Abbiamo perso molti lavori"
"Abbiamo perso molti lavori"
"Abbiamo perso molti lavori"
Redazione
6 anni fa
Da oggi i giardinieri, pur con limitazioni, possono tornare al lavoro. Ma ormai uno dei periodi più redditizi dell'anno sembra essere andato in fumo

Dopo settimane di lockdown, in Ticino è iniziata la "fase 2": oggi sono infatti entrate in vigore le prime misure di riapertura. Riguardano le industrie con attività inderogabili o di interesse pubblico autorizzate, a patto che non impieghino contemporaneamente più di 10 persone, chi lavora da solo (senza contatto con il cliente) e chi si occupa della cura del verde. Radio 3i ha intervistato in questo primo giorno di attività Luca Venzi, titolare della ditta OM Giardini Divini di Claro.

Non più di due alla volta, disinfettare sempreLa legge consentirebbe fino a 5 lavoratori alla volta per quanto riguarda la cura del verde, ma Venzi non vuole rischiare: "Siamo in giro in squadre composte al massimo da due persone, con mascherine e disinfettante per sterilizzare i macchinari a fine giornata. Inoltre, è raccomandato non avere contatto con il cliente e possiamo fare solo manutenzione" Manutenzione che vuol dire taglio dell'erba e arieggiamento dei giardini che sono rimasto indietro. Nessuna costruzione concessa, e questo ovviamente comporta qualche difficoltà.

Perso uno dei mesi cruciali"Di solito tra marzo e maggio mettiamo fieno in cascina per tutto l'anno, ora stiamo riprendendo a metà aprile... è un problema. Vedremo cosa riusciamo a recuperare, gli aiuti sono arrivati ma sono un prestito, che dovremo restituire". Di quanto stimate le perdite? "Un mese di lavoro sono 40/50'000 franchi persi, e sono lavori che non si possono recuperare: quei tagli d'erba ormai sono andati. Però siamo ancora in tempo per provare a recuperare tutti gli arieggiamenti. Per le costruzioni, si vedrà, è un grosso punto di domanda".

Siete preoccupati per il futuro dell'azienda e dei dipendenti? "No, in teoria il lavoro l'abbiamo perché i clienti di solito tornano sempre. Spero di non perdere altri lavori, anche se forse con la crisi la gente avrà meno soldi a disposizione. Questo potremo dirlo tra un paio di mesi".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata