
Ancora nessuna traccia del pitone reale Sahib - lungo circa un metro e venti e di circa 20 anni di età - fuggito negli scorsi giorni da un appartamento in via Gesero, nella zona di Pratocarasso a Bellinzona (vedi articolo suggerito). Una prima ricerca nelle tubature del palazzo di Bellinzona, effettuata da una ditta specializzata, non ha portato alcun frutto ma alcuni vicini sono tutt'altro che tranquilli.
Come Francesco che, intervistato dal Blick, ha spiegato di aver piazzato un mattone per sigillare l'asse del gabinetto. E diverse volte al giorno ci versa dell’acqua bollente. “All’animale non piace – ha spiegato – Anche gli altri inquilini del palazzo hanno paura e bloccano i propri bagni”.
“Abbiamo paura che nostro figlio venga strozzato dal pitone”, prosegue Francesco.
Un’altra vicina, Natasha, dice di non essere preoccupata. “Il pitone non è poericoloso. Però se esco di casa chiudo le finestre”.
"L'animale non è pericoloso, non inventiamo soluzioni caserecce"
Il presidente della Società protezione animali di Bellinzona Emanuele Besomi, da noi contattato, invita a “non inventarsi metodi caserecci”.
“Sono misure relativamente precarie. L’acqua calda, inoltre, va a nuocere all’animale – spiega Besomi – La ditta che ha ispezionato le canalizzazioni non l’ha trovato. Una volta che si trova nelle fognature è difficile che si metta in difficoltà cercando di risalire”.
“L’invito è in ogni caso quello di non panicare. Più che ricorrere a misure palliative bisogna capire che l’animale non è velenoso o pericoloso e che è molto difficile che attacchi”.
Chi dovesse avvistare l'animale è invitato a non tentare di catturarlo, a tenerlo d'occhio e a chiamare la SPAB al numero di picchetto 079 421 69 50.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

