Cerca e trova immobili
Ticino
"Abbiamo ottenuto più di quanto sperato!"
Redazione
12 anni fa
A quasi un mese dall'eliminazione di 800 posteggi, il Municipio di Mendrisio è raggiante: "Ora è raro vedere auto con un solo occupante"

È passato quasi un mese da quando a Mendrisio è stata introdotta la nuova regolamentazione sui parcheggi, con l'eliminazione di 800 stalli selvaggi. 

Da noi interpellati nel giorno di entrata in vigore del regolamento, il 1° febbraio scorso, il vice-comandante Tiziano Muscionico e il municipale Samuel Maffi si erano detti soddisfatti dei risultati. Il buongiorno si vede dal mattino, certamente, ma dopo qualche settimana, il bilancio a Mendrisio è ancora così positivo? 

Lo abbiamo chiesto a Maffi, che ancora oggi si dice entusiasta del riscontro. "Abbiamo raggiunto riscontri superiori a quelli sperati! Non si sono registrati grossi abusi, e il numero di multe non è elevato" ci dice il vicesindaco di Mendrisio. "Abbiamo introdotto una regolamentazione diversa da quella precedente, e la popolazione, locale e non, ha fornito subito una risposta adeguata. Ammetto che c'era qualche preoccupazione, ma siamo molto soddisfatti di come procedono le cose".

Non ci si deve però sedere sugli allori. "Per il primo mese, grazie ad uno sforzo straordinario degli agenti e alla collaborazione di un'agenzia di sicurezza privata, abbiamo effettuato dei controlli a tappeto. Da marzo in poi diventeranno a sorpresa" afferma Maffi. "Ad ogni modo, vedo un futuro positivo riguardo questo tema."

Che cosa ha determinato il successo dell'idea di Mendrisio? "Molto probabilmente il messaggio relativo al car pooling, con il pressing effettuato dalle autorità sia cantonali che comunali e dalle aziende stesse, è passato in modo efficace" afferma Maffi. "Ora è raro vedere vetture con un solo occupante, e sono per contro aumentate quelle con due o più persone."

Maffi parla di "un mix fra sensibilizzazione, con crediti pubblici stanziati affinchè le aziende si dotassero di un piano di mobilità, con la collaborazione di ingegneri del traffico e studi in materia, e sforzi di Comune e Cantone."

E la tematica ecologica, sollevata prepotentemente nell'attuazione della nuova regolamentazione, può aver influito a cambiare le abitudini? "A mio avviso, l'inquinamento non era un argomento che tocca chi viene a Mendrisio a lavorare, tant'è che se non avessimo introdotto queste misure, la situazione sarebbe rimasta caotica quanto prima" risponde Maffi. 

Dunque, sono state probabilmente soprattutto le multe a convincere gli automobilisti a parcheggiare in modo corretto. "L'impressione generale è che ci sia meno traffico, qualcuno dà la colpa al franco forte, ma non voglio credere che sia un motivo. Da inizio febbraio, il territorio è più ordinato, anche per quanto concerne le proprietà private: prima si vedevano auto posteggiate su sedimi privati o all'interno di prati, ora è tutto più regolare." 

A creare disagi, come ammette Maffi, erano specialmente i lavoratori frontalieri, ed anche ora sono loro a essere maggiormente colpiti dalle multe. "Anche dei residenti sono stati multati, specialmente nei parcheggi dove è stato introdotto un periodo massimo di sosta di quattro ore. Ovviamente questo è un disagio per chi abita nelle zone, e stiamo pensando ad una soluzione, che potrebbe essere per esempio una vignetta per chi vive nelle aree interessate, oppure trovare delle sistemazioni alternative per quelle auto. Nell'urgenza di sistemare la problematica maggiore, che era quella del traffico e del disordine creati dalle realtà industrali, abbiamo introdotto le misure, poi ci siamo resi conto che sorge qualche problema che non è definibile minore, perché per chiunque ne venga colpito è importante. Dobbiamo sistemarli".

PB

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata