
“Siamo soddisfatti, commenta il presidente della Disti Enzo Lucibello. Abbiamo mosso tanta gente dimostrando che il Ticino è vivo. Quando si organizza qualcosa e lo si promuove in modo adeguato, il riscontro è positivo”. E la gente è andata soprattutto laddove vi erano delle iniziative. Ad Ascona, dove si è tenuta la festa della castagna, o a Lugano, che ha ospitato questo fine settimana la Festa d'autunno. “E poi anche i centri commerciali oggi hanno lavorato bene, continua Lucibello. Da una prima analisi le vendite sembrano migliori rispetto allo scorso anno. E' un dato incoraggiante, se si conta che l'euro non ci aiuta. E che oggi i negozi erano aperti anche oltre confine. Siamo riusciti a tenere i ticinesi in Ticino. Ma anche ad attrarre turisti”. E sulla manifestazione dei sindacati di questa mattina, Enzo Lucibello risponde: “la deroga delle quattro domeniche è stata votata dal Parlamento. Se i sindacati erano contrari, avrebbero dovuto farsi avanti allora. Non vogliamo aprire 52 domeniche all'anno ma sfruttare al meglio le quattro che ci sono concesse”. Infine sulle presunte pressioni esercitate nei confronti di alcuni venditori costretti a lavorare di domenica, Lucibello conclude: “è solo marketing sindacale, si vuole denigrare il padronato. Di recente sono stati effettuati dei controlli sul lavoro domenicale e sui salari, ed è emerso che il settore è in ordine e funziona. Ci sono alcune eccezioni e solo contro quelle bisogna lottare”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

