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"Abbiamo assistito a uno spettacolo piuttosto squallido"
"Abbiamo assistito a uno spettacolo piuttosto squallido"
"Abbiamo assistito a uno spettacolo piuttosto squallido"
Redazione
7 anni fa
Piccolo fuoriscena questo pomeriggio in Gran Consiglio. Non avendo potuto prender parola ieri, Bixio Caprara ha lanciato qualche frecciatina

All’inizio della seduta di Gran Consiglio, dopo le accese discussioni di ieri sulle nomine dei Consigli di amministrazione dell’Ente ospedaliero cantonale, questo pomeriggio c’è stato un piccolo fuoriscena. Il presidente del Gran Consiglio Claudio Franscella, ammettendo di essersi dimenticato per varie ragioni di dare la parola ieri al presidente del PLRT Bixio Caprara, ha concesso a quest’ultimo qualche minuto per esprimersi - lanciando qualche frecciatina - su quanto accaduto ieri.

"Abbiamo assistito a uno spettacolo piuttosto squallido», ha esordito Caprara, precisando che i nominati per il CdA erano "una proposta del Consiglio di Stato" e che di conseguenza "i partiti di governo dovrebbero essere pronti ad assumersi le proprie responsabilità. Il nostro partito lo ha fatto, presentando Bersani, un avvocato con competenze giuridiche e un’importante esperienza nella gestione di enti pubblici".

Nel mirino delle critiche di Caprara anche "le considerazioni gratuite, superficiali e scorrette nei confronti del candidato", ma anche e soprattutto "il comportamento di diversi deputati che si sono astenuti (44 le schede bianche, nrd.), facendo di ogni erba un fascio, senza esprimere alcuna giustificata critica, pur avendone il tempo".

Il presidente del PLRT ha poi affermato di provare "amarezza per quanto capitato ieri: la forza del nostro Paese è la concordanza. Ogni partito di Governo ne era informato da molto tempo. Di conseguenza se non vi andava ci si poteva impegnare diversamente per trovare alternative".

"Cari colleghi - ha concluso Caprara - vi invito a meno ipocrisia. Voler fare i protagonisti non fa l’interesse del nostro Paese, ma crea un clima che rende più difficile affrontare i veri problemi del nostro Paese e allontana ulteriormente il cittadino dalla politica".

A questo punto Franscella ha dato la parola dapprima a Sergio Morisoli, e poi a Tamara Merlo per replicare alle affermazioni di Caprara. Quest’ultima in particolare ha spiegato di aver votato scheda bianca ieri e di "non voler essere rimproverata per questo motivo". Anzi, secondo la deputata quello di ieri "è stato un buon segnale contro un sistema che attribuisce i posti nei CdA sulla base dell’appartenenza politica e non delle competenze. Caprara ha parlato di concordanza, io parlo di semplice spartizione politica".

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