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"Abbiamo agito nel rispetto della legge"
"Abbiamo agito nel rispetto della legge"
"Abbiamo agito nel rispetto della legge"
Redazione
10 anni fa
Silvano Stern giustifica la scelta di negare l'autorizzazione per una festa privata a Capodanno dopo l'una

"Siamo tra l'incudine e il martello. Da un lato ci sono i cittadini che vogliono fare festa, dall'altro c'è chi vuole riposare, anche la notte di Capodanno. Non possiamo accontentare tutti". 

Così ci risponde il comandante della polizia di Locarno Silvano Stern sul caso di un cittadino che si è visto negare l'autorizzazione per prolungare una festa danzante a Capodanno dopo l'una di notte (vedi suggeriti). Di fronte ai paletti messigli dalle autorità (tra cui musica in sottofondo dopo le 23, con eccezione del valzer viennese a mezzanotte), l'uomo ha poi deciso di rinunciare a organizzare la manifestazione, puntando il dito contro la politica di coprifuoco della città. "A Locarno si vive quasi come ai tempi della guerra" ha denunciato.

Non è una misura troppo eccessiva? chiediamo al comandante. "Abbiamo agito nel rispetto della legge. Nei prossimi giorni emaneremo il comunicato per quanto riguarda la notte libera concessa agli esercizi pubblici. Ma il cittadino in questione non era in possesso della relativa licenza. Inoltre, non gli è stato proibito di organizzare la festa. Quello che abbiamo richiesto è che il volume della musica non disturbi la quiete pubblica e imposto lo stop dopo l'una. Dobbiamo tener conto anche della sensibilità degli altri cittadini" ha tagliato corto.

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