
È un bilancio positivo quello tracciato da Raffaele De Rosa, direttore del DSS, sulla settimana nazionale di vaccinazione, che si è conclusa domenica 14 novembre. In Ticino, ha spiegato il consigliere di Stato durante la trasmissione “La Domenica del Corriere”, il tasso di vaccinazione ha superato il 70%, con oltre 1’300 vaccinati in più, con un aumento del 50% rispetto alla settimana precedente e del 30% rispetto a due settimane fa. “Non era scontato convincere nuovi cittadini ed è motivo di orgoglio esserci riusciti”, ha commentato. “Oggi siamo al 70,5% di ticinesi completamenti vaccinati, uno dei tassi più alti in Svizzera”.
Oltre ai dati, c’è anche soddisfazione per la qualità della consulenza messa a disposizione, personale e individualizzata, ha aggiunto De Rosa, ricordando la live chat con il medico cantonale e la consulenza fornita da professionisti per rispondere ai dubbi e alle esigenze dei cittadini. Il Ticino ha richiesto 180mila franchi alla Confederazione (su 96 milioni messi a disposizione) per attuare il suo programma nell’ambito campagna, rinunciando a misure più “folcloristiche” messe in atto da altri Cantoni. “Abbiamo cercato di proporre misure che sulla base della nostra esperienza sono risultate essere più efficaci. Non abbiamo preso questo esercizio per spendere i soldi messi a disposizione, ma di utilizzarli in maniera oculata, proponendo delle misure mirate”.
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