
Caratteristiche fisiche: bianca, fredda, soffice.Età: imprecisata.Periodo di latitanza: diversi mesi, anzi, troppi.
La ricercata numero uno delle ultime settimana, è lei, la neve. Ve ne sarete accorti, di Bianco Natal, quest’anno, neppure l’ombra. Il 27 dicembre, con qualche fiocco, ci aveva illuso: sedotti e abbandonati, nulla di più.
Ma forse la colpa non è tutta sua, della neve. No, è che, nelle ultime settimane, le temperature sono state abbondantemente sopra la media: 5-6 gradi in pianura, almeno tre in montagna. La scorsa domenica, addirittura, si è arrivati a toccare i 15 gradi: quasi di più di quanto si era registrato in alcune giornate della scorsa estate, verrebbe da dire. E anche oggi non si scherza, la colonnina di mercurio è arrivata a 12 gradi. Se le temperature poi, sono sopra la media, viceversa fanno le precipitazioni: quasi assenti. E la meteo non sembra aver voglia di cambiare rotta: per i prossimi giorni sono attese altre giornate belle e calde.
Un giorno caldo a gennaio non è una rarità, confermano da Meteo Svizzera. Quello che è inusuale, semmai, è la sequenza. Uno. Due, tre, 10 giorni belli e caldi l’uno dopo l’altro in questo periodo non si vedevano da un bel po’.
A Nord delle Alpi sono messi un pochino meglio, ma anche lì i quantitativi di neve sono abbondantemente sotto la media. Mal comune, mezzo gaudio. E agli esperti non rimane altro che commentare: è un periodo strambo. Un periodo che poi è la degna continuazione del 2014: un anno, a livello meteorologico, davvero particolare.
Se non possiamo sciare almeno consoliamoci così: il tempo, lui sì, è coerente. Con se stesso.
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