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Ticino
A.A.A. cercasi candidati per le elezioni 2015
Redazione
12 anni fa
Sono in fermento i lavori di PPD, UDC, PS, Verdi e Lega per allestire le liste da presentare alle prossime elezioni

Il 2015 sarà l'anno elettorale e per forza di cose i partiti cominciano già nel corso del 2014 a preparare le loro liste, soprattutto di quelle per il Consiglio di Stato. Il PLR quest'anno ha giocato in anticipo, presentando ufficialmente i suoi candidati già lo scorso giugno (vedi correlati). Ma a che punto stanno UDC, PS, PPD, Lega dei Ticinesi e i Verdi? Il Giornale del Popolo lo ha chiesto direttamente ai presidenti di partito. 

Attilio Bignasca, leader della Lega dei Ticinesi, dichiara che la lista ce l'ha già in mente e verrà pubblicata a fine gennaio, dal 25 al 31. "Abbiamo due uscenti: non possiamo fargli fare campagna tutti questi mesi, devono continuare il loro lavoro al Governo. Decideremo assieme chi mettere in lista, anche se, come detto, ho già delle idee, ma di certo non faremo Commissioni cerca!". Bignasca è alla ricerca di persone capaci, ma "niente avvocati: spazio ad altre categorie, che lavorano sul terreno". 

"Da noi la lista è preparata da una Commissione cerca che presiedo" afferma dal canto suo Giovanni Jelmini, presidente del PPD. "L'idea è di uscire a inizio autunno. Devo dire che abbiamo diverse persone disponibili, anzi, vivamente interessate. E questo non può che farci piacere". I lavori sono in corso, ma una cosa è sicura, sottolinea il presidente: "Vogliamo una lista certamente forte, per dare agli elettori una bella scelta fra persone dalla forte visibilità, dalla caratura necessaria per entrare a far parte del Consiglio di Stato". E l'obiettivo è chiaro: "Vogliamo riconfermare Beltraminelli e poi vedremo...lasciateci un angolino per sognare". 

Anche il PS ha nominato una Commissione per trovare i giusti candidati, la quale dovrebbe terminare i propri lavori alla fine di settembre. L'obiettivo, afferma Saverio Lurati, è quello di proporre "una lista interessante, che tenga conto della situazione all'interno del partito, delle sensibilità presenti. E anche la diversità geografica non mancherà di avere certo peso". 

I Verdi si prendono più tempo, decidendo di presentare la lista a gennaio. "Per noi l'idea di uscire troppo presto non è una tattica troppo vantaggiosa" sottolinea il coordinatore Sergio Savoia. "A fine agosto in direttiva si entrerà più nei dettagli sul tema". Si stabilirà dapprima una strategia e i temi su cui puntare, puntualizza il coordinatore, mentre le persone verranno dopo. "Questa volta vogliamo giocarcela fino in fondo e per vincere dobbiamo aumentare il livello di schede. E sui criteri direi che cercheremo di puntare sui giovani e sulle donne, come sempre". 

"Vorremmo uscire dopo l'estate" dichiara invece Gabriele Pinoja, presidente UDC. "Stiamo lavorando con la direttiva del partito e con un Comitato cerca, e l'obiettivo mi sembra chiaro: trovare e mettere in lista delle persone capaci, pronte a rivestire quell'alta posizione". Quest'anno sarà difficile fare il consigliere di Stato, aggiunge Pinoja, "ma si proverà a fare il meglio, se non sarà per il 2015, sarà nel 2019". 

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