
Dopo il parere della Commissione dei trasporti del Locarnese e del Bellinzonese, che hanno accolto favorevolmente la decisione dell'USTRA di realizzare il collegamento A2-A13 in galleria, oggi prendono posizione l'Esecutivo di Locarno e il WWF.
Il Municipio locarnese esprime "grande soddisfazione" sull'esito positivo riscontrato dalla richiesta di poter anticipare la progettazione di massima del collegamento veloce, richiesta formulata in prima istanza dalla Commissione intercomunale dei trasporti del Locarnese a marzo, poi sostenuta dalla Commissione dei trasporti del Bellinzonese e dei comuni della Regione del Locarnese e Vallemaggia (35 gli enti firmatari).
"Poter già disporre di una progettazione anticipata del tracciato" scrive l'Esecutivo, "consentirà di risparmiare almeno 3 anni al momento in cui si renderà effettiva la possibilità di una messa in cantiere dell'opera".
Ora il Municipio auspica che Governo e Gran Consiglio accolgano favorevolmente il messaggio con la richiesta di credito in modo da poter procedere celermente con la progettazione di massima anticipata e mostrare all'Autorità federale la ferma volontà politica del Cantone di vedere realizzato al più presto il collegamento previsto.
Il WWF dal canto suo saluta positivamente la variante che "meglio salvaguardia il Piano di Magadino e la qualità di vita degli abitanti dei comuni situati lundo la sponda sinistra". L'associazione ecologista tuttavia mette pure in luce alcune criticità che riguardano lo svincolo da e per il Gambarogno "che invaderà la zona di protezione delle Bolle di Magadino nonché un'area agricola pregiata". Il WWF auspica pertanto che la progettazione definitiva tenga conto della delicatezza del comparto e minimizzi l'uso di territorio e l'impatto paesaggistico. Ma il progetto nel suo complesso, sottolinea l'associazione, "risponde alle aspettative del comitato contrario alla variante 95 e non dovrebbe incontrare particolari opposizioni".
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