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Ticino
A2-A13, perché non 20 anni fa?
A2-A13, perché non 20 anni fa?
A2-A13, perché non 20 anni fa?
Redazione
11 anni fa
"A quei tempi il problema della finanziabilità appariva enorme" spiega l'ex direttore del DT Marco Borradori

"Abbiamo sprecato vent'anni" ha in pratica scritto ieri Ulrico Feitknecht, a nome del comitato "Strada in galleria", nel commentare la decisione del Consiglio di Stato di approfondire lo studio del collegamento A2-A13 in galleria (vedi articolo suggerito).

Feitknecht ricordava che la variante in galleria era già stata sostenuta, oltre vent'anni fa, da una petizione firmata da oltre 10'000 ticinesi, ma che allora i funzionari del Dipartimento del territorio la bocciarono.

Perché? Il Corriere del Ticino lo ha chiesto a colui che ai tempi dirigeva il Dipartimento del territorio, l'oggi sindaco di Lugano Marco Borradori.

"Sono appunto passati 20 anni e nel frattempo sono cambiate molte cose" risponde Borradori. "Già allora pareva chiaro a tutti che l'ipotesi del tunnel fosse la migliore. Ma, in particolare a quei tempi, il problema della finanziabilità dell'opera appariva enorme."

Borradori spiega che "anche i rapporti con la Confederazione erano diversi."

"Non possiamo dunque trasporre nel presente e paro paro ciò che è stato cinque lustri or sono" afferma l'ex direttore del DT, dicendosi comunque molto soddisfatto per la decisione di Berna di optare per la galleria. "Dopo la votazione sulla Variante 95 abbiamo creato un gruppo per scovare le migliori soluzioni alternative, ma soprattutto condivise, e ne abbiamo poi portate (fisicamente) tre a Berna, individuando la variante 3A come quella del migliore rapporto costi-benefici. Ci siamo poi rimessi a qualsiasi decisione, purché riferita a uno dei tre tracciati preferiti. Oggi posso dire di essere molto soddisfatto, nella speranza che si possa realmente parlare di un'accelerazione del progetto."

"Evidentemente la questione dei costi, non lo nego, pone qualche preoccupazione" aggiunge Borradori. "La variante in galleria è infatti l'optimum, ma pure quella più cara. Se la scelta dell'USTRA è stata realmente presa in funzione di una realizzazione, allora si tratta di una decisione coraggiosa. Certo deve essere chiaro che, se la Confederazione non potrà assumersi i costi, difficilmente Cantone e Comuni potranno farlo."

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