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Ticino
"A2-A13, non bisogna perder tempo"
Redazione
11 anni fa
Le Commissioni dei trasporti del Bellinzonese e del Locarnese chiedono la progettazione della variante

In occasione della conferenza stampa di AutoPostale Svizzera SA per sottolineare l’impiego dei bus ibridi del Trasporto Pubblico del Bellinzonese (tpb) nell’ambito del Festival internazionale del film di Locarno, il presidente della Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese (CRTB), Simone Gianini, e quello della Commissione intercomunale dei trasporti del Locarnese e Vallemaggia (CIT), Paolo Caroni, hanno approfittato per lanciare un forte messaggio per il miglioramento dei collegamenti fra i due agglomerati a beneficio della mobilità di tutto il Cantone.

Nell’ambito dei lavori di allestimento dei rispettivi Programmi di agglomerato di terza generazione le due Commissioni auspicano il potenziamento del collegamento fra Bellinzona e Locarno su sponda destra con cadenza regolare di un bus ogni 30 minuti durante tutto l’arco della giornata. Sempre nell’ambito degli approfondimenti per l’allestimento del Programma di agglomerato, è al vaglio il potenziamento del collegamento fra il Gambarogno e Cadenazzo, pure con l’auspicio di una cadenza almeno semi-oraria.

La sfida per il Cantone Ticino sarà quella di approfittare al meglio dell’arrivo di AlpTransit anche per potenziare il trasporto ferroviario regionale, così da avere un sistema di metropolitana a cielo aperto che colleghi con cadenza di un treno ogni 15 minuti le città di Bellinzona, Locarno e Lugano. Per la tratta Bellinzona-Locarno tale obiettivo presuppone il potenziamento della rete fra Bellinzona e Giubiasco (costruzione del terzo binario completo) e a Minusio, i cui progetti di massima sono già in allestimento.

Preso atto dei tempi lunghi della politica federale, sia per l’adozione di un sistema di finanziamento delle nuove strade nazionali, sia per le decisioni del Consiglio federale e delle Camere in merito alle tratte stradali da costruire, le Commissioni dei trasporti chiedono che il Cantone non rimanga inattivo e anticipi i lavori di progettazione di massima della “Variante 3A”, prescelta dopo un lungo iter di progettazione preliminare, per essere pronti quando la Confederazione si troverà a dover scegliere quali strade realizzare e finanziare sull’intero territorio nazionale.

In questo senso è in allestimento una lettera di sostegno da parte delle Autorità politiche regionali e comunali del Locarnese e della Vallemaggia, sostenute dalle due Commissioni regionali dei trasporti del Locarnese e del Bellinzonese, a sostegno dell'intenzione del Direttore del Dipartimento cantonale del Territorio Claudio Zali di portare in Consiglio di Stato e poi in Parlamento la richiesta di un credito per l'anticipo di tali spese di progettazione da parte del Cantone.

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