
Dopo l'appello arrivato dal Locarnese lo scorso aprile al suon di "Vogliamo l'A2-A13". Negli scorsi giorni il Dipartimento del territorio ha risposto presente, facendo il punto della situazione sul progetto viario del Piano di Magadino.
Nella propria lettera alla Commissione intercomunale dei trasporti del Locarnese e Vallemaggia e all'Ente regionale di sviluppo della regione, il direttore del DT Claudio Zali ha illustrato l'avanzamento del progetto salutando positivamente la richiesta per il collegamento autostradale arrivato dal Locarnese.
A Berna sono pendenti alcuni atti parlamentari che chiedono di mettere in vigore il Fondo per le strade nazionali (FOSTRA) nel quale verrebbe inserito il finanziamento all'A2-A13, scrive Zali nella lettera. Il Governo e la Deputazione ticinese alle Camere federali si stanno impegnando perchè venga messo in vigore quanto prima.
Intanto il DT sta valutando possibili misure a breve termine per alleviare i disagi della circolazione sul Piano di Magadino, in particolare sull'asse Cadenazzo-Quartino, per garantire più fluidità di traffico, ed evitare la paralisi dell'intero Piano. Un esperto esterno sta valutando proposte concrete.
Christian Fini
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