
Oltre 250 osservazioni sono rientrate al Dipartimento del territorio in seguito alla consultazione che ha coinvolto comuni, enti e associazioni sulle 8 varianti per il futuro collegamento A2-A13. Nessuna variante è stata giudicata irrealizzabile. Sono tuttavia emerse alcune problematiche, più che altro di carattere tecnico, nelle zone in cui la futura strada si dovrebbe avvicinare agli abitati. Da questo punto di vista presenta dei vantaggi la variante che prevede una lunga galleria da Quartino a Cadenazzo e un secondo tunnel sotto Cadenazzo e Sant'Antonino. Ma anche questa variante ha un limite, che è stato messo in evidenza nella consultazione, ovvero quello dei costi. Fin qui il parere delle istituzioni consultate, ora il lavoro procede a Palazzo. Almeno cinque varianti dovranno comunque essere scartate prima di presentare quelle prescelte a Berna. Sarà infatti la Confederazione ad occuparsi dell'opera e a coprirne i costi.
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