
Al finanziere del valico autostradale di Como-Brogeda la coppia di quarantenni aveva affermato di non aver nulla da dichiarare. Invece, è stato “Zeb”, un labrador di circa un anno ed il primo “cash-dog” appena giunto al Gruppo Ponte Chiasso a tradirli. Ed infatti, subito dopo che la coppia è scesa dal veicolo, l’animale ha puntato la donna segnalando insistentemente la presenza di banconote. Lo riferisce la Guardia di Finanza del comando provinciale di Como in un comunicato stampa. Scoperta, la donna, ha subito tirato fuori tutte le banconote che trasportava nascoste nelle scarpe e nel reggiseno. Erano 65.500 euro in contanti. Il denaro era stato prelevato poco prima in un istituto di credito elvetico come dimostrato da una ricevuta di prelievo custodita insieme alle banconote. La finanza ha inflitto alla copia una multa di 2'775 euro, pari al 5% della cifra non dichiarata eccedente i 10'000 euro di franchigia. I “cash-dogs” delle Fiamme Gialle sono in prevalenza cani di razza labrador, particolarmente docili e dotati di un grande olfatto. Sono abituati sin da cuccioli a riconoscere l’odore delle banconote, anche a distanza, nascoste nei doppifondi dei veicoli, dei bagagli, ovvero occultate nei modi più stravaganti. Un addestramento lungo e complesso durante il quale i cani, giocando, hanno imparato a fiutare il denaro. Così come per i cani antidroga, il lavoro, per “cash-dogs”, ha la caratteristica del gioco: ad ogni ritrovamento il conduttore regala al cane una pallina da tennis . Cosi, il prezioso impegno diventa sempre un’occasione di grande divertimento per l’animale.
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