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Ticino
A Verbania si litiga sui ristorni dei frontalieri
A Verbania si litiga sui ristorni dei frontalieri
A Verbania si litiga sui ristorni dei frontalieri
Redazione
8 anni fa
L'utilizzo dei ristorni ha causato forti polemiche in Consiglio comunale, con il gruppo del Fronte Nazionale che abbandona l'aula

In Ticino ogni anno si discute sul versamento dei ristorni all'Italia. Mentre in Italia si discute su come utilizzarli. Come a Verbania, dove l'ultima seduta di Consiglio comunale è stata caratterizzata da forti polemiche. Il Gruppo del Fronte Nazionale denuncia infatti una irregolarità durante la votazione degli emendamenti al Bilancio 2019-2021. In particolare, sulla proposta di "trasferire 50mila euro dalla cifra di 220mila finanziata con Ristorno Fiscale Frontalieri dal capitolo progetto di piazza Fratelli Bandiera, per destinarli alla realizzazione di una corsia a fondo liscio sulla passeggiata a bordo lago di Pallanza".

Secondo il partito di destra, la richiesta non è stata accolta né discussa solo per un errore formale, mandando su tutte le furie il gruppo in Consiglio comunale. Tanto che i consiglieri hanno abbandonato l'aula: "Riteniamo estremamente grave e fuorviante che l'emendamento non sia stato sottoposto alla valutazione del Consiglio cui spettava la decisione politica di accettare o meno la proposta , ma sia stato dichiarato inammissibile solo su un parere tecnico di merito (letto in aula) redatto dal dirigente e non su un parere di metodo inerente la legittima ammissibilità che spettava ai Revisori . Di fatto col silenzio del Sindaco, dell'assessore ai Lavori Pubblici e dei due Revisori presenti, il Consiglio è stato preventivamente esautorato da una decisione politica di sua competenza".

  

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