
In questi giorni è tornata in auge la questione delle targhe ticinesi multate in Italia che non saldano il dovuto. Il problema è noto alla Sezione delle circolazione, che ogni mese riceve diverse richieste da parte delle autorità italiane, interessate ovviamente a conoscere il proprietario del veicolo 'incriminato'.
Una collaborazione, quella ticinese, che andrà a sommarsi all'annunciato giro di vite da parte di Roma. "Ci mancherebbe, giusto collaborare, ma c’è reciprocità e collaborazione sui due fronti?", si è però chiesto il consigliere nazionale e municipale PPD di Mendrisio Marco Romano su Facebook. "Non che a sud del confine (e in tutti i Paesi UE) siano dei santi quando si muovono in CH..."
Romano annuncia di voler approfondire la questione della trasmissione di dati dalla Svizzera all'Italia: "Tra i 2 Paesi ci sono accordi, ma funziona tutto? Spontaneamente? Nella prossima sessione parlamentare interpello il Consiglio federale".
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