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Ticino
“A scuola montana nonostante la pandemia?”
Foto CdT
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Filippo Suessli
6 anni fa
Un’interpellanza dell’Mps interroga il governo sulla Scuola media di Balerna che ha deciso di organizzare la settimana bianca nonostante la pandemia

Le prossime settimane, in un anno normale, sarebbero state dedicate in molte scuole alle settimane bianche o scuole montane, che dir si voglia. Un importante momento di socializzazione, di sport e di ore all’aria aperta per i ragazzi. Ma molte scuole ticinesi hanno deciso di rinunciarvi a causa della pandemia. Non tutte però. La scuola media di Balerna, secondo quanto riporta un’interpellanza dell’Mps, firmata dai deputati Simona Arigoni, Angelica Lepori e Matteo Pronzini, ha organizzato la settimana in montagna per le classi di prima.

La scuola, scrivono i granconsiglieri, avrebbe consigliato ad alcuni genitori preoccupati di tenere a casa i figli, “scaricando ancora una volta la responsabilità di una scelta, ovviamente difficile e dolorosa per un ragazzo o una ragazza, sui singoli e sulle famiglie”. Ecco quindi che l’interpellanza chiede al Consiglio di Stato di prendere una posizione.

“Sappiamo bene che la scuola montana è un’attività molto importante, un momento educativo, formativo e sicuramente anche divertente; tuttavia sembra strano, vista la situazione pandemica del Cantone, che si organizzino momenti di questo tipo”, scrivono.

Ecco le domande al Consiglio di Stato:

1. Sulla base di quali valutazioni si è dato il permesso alle scuole medie di organizzare le scuole montane?

2. Esiste una normativa cantonale o sono le singole sedi che decidono come organizzarsi?

3. Nella situazione attuale, con la variante inglese che sembra poter rapidamente portare all’emergere di una terza ondata, non sarebbe più prudente sospendere le uscite delle classi con pernottamento e le scuole montane?

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