
Quasi 300mila i contagi registrati in una sola giornata nel mondo. Un numero che non si era mai registrato nell’arco di una sola giornata. In Europa preoccupano soprattutto Francia e Spagna. Una situazione che dovevamo attenderci o qualcosa non ha funzionato nella gestione della pandemia? I colleghi di Radio3i ne hanno parlato con il direttore dell’Epatocentro Andreas Cerny.
Misure di allentamento portano contagi
“Tutti questi casi sono il risultato delle misure di allentamento che adesso si focalizzano sulla mobilità aumentata delle persone, la riprese delle abitudini a uscire la sera e a non portare la mascherina che ha portato a questo aumento che vediamo un po’ ovunque”.
Con più casi il tracciamento rischia il collasso
Secondo Cerny, la crescita dei casi “non sarà rapidamente frenabile con le misure restrittive, tutto quello che facciamo oggi avrà ripercussioni fra tre o quattro settimane sui nuovi casi”. Anche se oggi “siamo sicuramente più bravi a gestire questo virus però di fronte a una crescita dei casi il primo sistema che rischia di collassare è quello del contact tracing”.
“In alcuni paesi la seconda ondata molto violenta”
L’introduzione dell’obbligo della mascherina, a cui Cerny tiene molto, sarebbe per lui “un metodo molto semplice per attenuare la crescita di nuovi casi”. In alcuni paesi, conclude, “la seconda ondata è molto violenta. La riapertura delle scuole e il rientro delle vacanze porta un alto rischio di un aumento dei casi anche da noi come in altri parti della Confederazione”.
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