
Riceviamo e pubblichiamo la seguente interrogazione di Sara Beretta Piccoli e cofirmatari:In riferimento alla precedente interrogazione N. 182.17 e alla conseguente risposta del 17.1.18, con risposte molto generiche, ci permettiamo di inoltrare la seguente interrogazione. Per le facoltà concesse, chiediamo al lodevole Consiglio di Stato:● Nella prima risposta si dice che la lista non può essere intesa come impianti “autorizzati” in quanto a livello normativo, non è richiesta nessuna autorizzazione cantonale specifica per impianti che smaltiscono scarti vegetali. Ebbene secondo il PGR capitolo G del 2010 e aggiornato nel 2013 al punto 2.4 Conclusioni a pagina 17 si dice che è indispensabile intraprendere le seguenti azioni principali, in particolare al paragrafo 4 “Emanazione di una base legale a livello cantonale per il rilascio di un’autorizzazione cantonale per impianti di compostaggio e metanizzazione (scheda S4)”. Dal 2010 ad oggi sono passati 8 anni, il messaggio in Gran Consiglio non è ancora arrivato; quale tempistica è prevista per il messaggio per la legge d’applicazione?● Non si pensa che questa situazione sia stata prorogata anche per il motivo sopra indicato? La lista degli impianti attualmente viene ancora fornita? Se sì, con quali modalità e con quali indicazioni agli utenti, in particolare nell’ambito delle commesse pubbliche?● Che risposta ha fornito il Dipartimento alle precise richieste del Comune di Locarno nell’ambito della commessa poi annullata dal Tribunale federale? Sirichiede che il testo sia gentilmente allegato alla risposta.● La risposta al punto 5. menziona una variante del PUC-PPdm zona pizzante. Ora questo PUC è appena stato votato; si vorrebbe insediare un’attività industriale (e di fatto lo è) in mezzo al parco del piano. Questa pare un’arrampicata sui vetri, e come già affermato lo scorso autunno, il ricorso è garantito (vedasi interviste Zanchi).● Alla domanda al punto 9. non viene data risposta se la direttiva ARE sia rispettata o meno; ed infine si dice che solo tre ditte sono riconosciute come aziende agricole ai sensi dell’OTerm. Si chiede quindi il nominativo di queste tre aziende, e di confermare che tutte e tre pratichino il compostaggio a bordo campo come attività accessoria, (ossia non superiore al 51% ) contrariamente all’attività agricola.● Recentemente il Cantone ha rilasciato delle licenze edilizie ad una nuova azienda, in particolare a Giubiasco. Il Cantone ha verificato se la ditta rispetta le direttive federali e cantonali, sia come pianificazione che gestione dell’attività ? I quantitativi di smaltimento vengono rispettati dal rilascio della licenza, inoltre la stessa ha come attività quella agricola come principale? Se sì, con quale percentuale? Ne merito, il punto 2.2 della scheda informativa ARE e le direttive Cantonali sono state rispettate?Sara Beretta PiccoliGermano Mattei - Matteo Quadranti - Patrizia Ramsauer - Michela Delcò Petralli
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