
Al momento il laboratorio cantonale d'igiene è senza direttore. L'ex-direttore Marco Jelmini è infatti andato in pensione negli ultimi giorni, ma non è ancora stato trovato un sostituto nonostante il concorso per la nuova nomina sia stato pubblicato il 13 settembre 2019. Questa situazione desta preoccupazione nel gruppo socialista, specialmente in periodo di crisi epidemica, data l'importanza dell'istituto nel controllo delle derrate alimentari e l'igiene delle acque, controllando regolarmente oltre 6'000 aziende alimentari e dell'acqua potabile nel Cantone. Infatti, si reputa "molto importante che il laboratorio cantonale possa funzionare al meglio e in particolare che possa essere mantenuto l’accreditamento secondo le norme ISO imposte dalla legislazione".
Il gruppo socialista domanda dunque al Consiglio di Stato:
1. Per quali motivi la nomina si sta protraendo per così tanto tempo? Sono forse in atto delle riorganizzazioni?2. Queste tempistiche molto lunghe non rischiano di lasciarsi sfuggire, verso il privato, i profili più interessanti e competenti che hanno partecipato al concorso?3. Come viene gestito e organizzato temporaneamente il laboratorio cantonale considerato che non dispone di un funzionario dirigente?4. Non vi è il rischio di compromettere l’accreditamento alle norme ISO considerato che manca da tempo un direttore, funzione di riferimento per questa certificazione?
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

