Cerca e trova immobili
Ticino
A processo per uno schianto che costò la vita a un ragazzo
A processo per uno schianto che costò la vita a un ragazzo
A processo per uno schianto che costò la vita a un ragazzo
Redazione
10 anni fa
Due giovani saranno presto chiamati alla sbarra per un incidente nel 2013 a Cadenazzo. Forse era in corso una gara

Saranno presto chiamati alla sbarra due imputati per l'incidente che il 3 marzo 2013 a Cadenazzo costò la vita a un 19enne di Arbedo. Come riporta il Corriere del Ticino, di fronte alla Corte delle Assise criminali presieduta dal giudice Mauro Ermani, due 22enni dovranno rispondere di reati ben distinti.

Il primo dei due, un ragazzo del Bellinzonese, dovrà rispondere alle accuse di omicidio intenzionale per dolo eventuale (e non omicidio colposo, come ipotizzato in un primo momento dalla PP Margherita Lanzillo). È inoltre accusato di guida in stato di inattitudine, visto che era ubriaco al volante. Rischia fino a 5 anni di carcere.

L'altro ragazzo dovrà invece difendersi dall'accusa di infrazione aggravata alla Legge federale sulla circolazione stradale, subordinatamente infrazione grave o semplice, è prevista una pena detentiva da 1 a 4 anni. Il sospetto è che i due, al momento dell'incidente, stessero facendo una gara contraddistinta da sorpassi.

Il 22enne del Bellinzonese, nel cui sangue fu riscontrato un tasso alcolemico compreso tra lo 0,59 e lo 0,98 per mille, salì in auto con a fianco il 19enne poi morto e si rese protagonista di un sorpasso alla velocità di 114km/h, dove il limite è di 60. Dopo aver abbattuto parte di una recizione metallica, il mezzo si schiantò contro un albero.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata