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Ticino
A processo per il mortale sulla pista di Lodrino
A processo per il mortale sulla pista di Lodrino
A processo per il mortale sulla pista di Lodrino
Redazione
7 anni fa
Un dipendente della Ruag deve rispondere di omicidio colposo per l’incidente che costò la vita a un giovane motociclista

Un 40enne del Sopraceneri è in aula oggi a Lugano per rispondere di omicidio colposo ed esposizione a pericolo della vita altrui, per l’incidente avvenuto il 21 agosto 2014 sulla pista dell’aeroporto di Lodrino, in cui perse la vita un ventenne della regione.

L’uomo, un dipendente della Ruag, alle 16.15 di quel giorno era di picchetto all’aerodromo, quando vide due motociclisti entrare nella pista da sud. Prima che i due percorressero la pista in senso opposto si fermò con un Fiat Scudo dell’azienda al centro dell’asfalto.

Se uno dei motociclisti si rese conto per tempo del furgone, il ventenne a bordo di una Suzuki GSX-R600 frenò solo all’ultimo momento, scontrandosi con il furgone e morendo sul colpo.

Il processo si tiene davanti alle assise correzionali di Riviera riunite a Lugano e presiedute dal giudice Mauro Ermani. L’imputato è difeso dall’avvocato Brenno Canevascini, mentre l’accusa è sostenuta dal procuratore pubblico Nicola Respini. Gli accusatori privati, il padre della vittima e l’altro motociclista, sono tutelati dagli avvocati Pietro Pellegrini e Francesca Nicora.

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