
Come risaputo, le norme della Legge federale sulla circolazione stradale sono state di recente inasprite. Ciò comporta anche, in caso di infrazioni ritenute gravi, pene detentive oltre che pecuniarie. In quest'ottica il Ministero Pubblico segnala che la Procuratrice Fiorenza Bergomi ha rinviato a giudizio alle Assise correzionali di Lugano un cittadino ticinese cinquantenne per aver appunto violato intenzionalmente le elementari regole della sicurezza stradale e in particolare per aver oltrepassato di molto i limiti di velocità consentiti dalla segnaletica (rischiando quindi di causare un incidente con feriti o morti).
I fatti, accertati da un controllo radar della Polizia, sono accaduti nell'agosto scorso a Paradiso.
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