
Si è aperto in Pretura penale il processo a carico dell'ex vicesindaca di Bissone, Daniela Marazzi Fontana, come riporta il Corriere del Ticino.
La donna, difesa dall'avvocato Andrea Marazzi, è accusata dalla procuratrice pubblica Fiorenza Bergomi di accettazione di vantaggi per un episodio risalente al 2011. All'epoca, quando il Municipio di Bissone decise di procedere alla ristrutturazione del lido comunale, Marazzi Fontana avrebbe ricevuto in regalo dalla ditta che si era aggiudicata l'appalto un robottino del valore di 1'500 franchi per la pulizia della sua piscina privata.
La procuratrice pubblica ritiene che se non fosse stata capodicastero, Marazzi Fontana non avrebbe ricevuto quel regalo. L'imputata, che si è opposta al decreto d'accusa con cui era stata proposta nei suoi confronti una pena pecuniaria di 10 aliquote da 80 franchi sospese, sostiene invece di aver acquistato personalmente il robottino ma di non ritrovare più la ricevuta.
a sentenza dovrebbe essere emessa settimana prossima.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

