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Ticino
A processo il re dei night ticinesi
Redazione
13 anni fa
Giuseppe Francetti, con il suo autista e due guardaspalle, deve rispondere di estorsione ai danni di un suo ex socio di affari

È iniziato a Varese il processo che vede imputato il cosiddetto "re dei night" Giuseppe Francetti, alla sbarra insieme al suo autista Costantino Criscito e ai due guardaspalle croati Ivo Cicak e Mirko Culap. Il 76enne mesolcinese, assunto a re dei night per il suo ruolo da protagonista nella vita dei locali notturni ticinesi, deve rispondere di estorsione ai danni di un suo ex socio d'affari italiano, Giovanni Azzola. Lo riferisce il CdT.La vicenda risale al 2006 e aveva già fatto finire in carcere le quattro persone ora a processo. Gli inquirenti li avevano fermati in provincia di Varese mentre Azzola stava consegnando loro 10'000 euro. Il processo ruota intorno al rapporto di affari tra i due, che insieme, in un altro procedimento in Italia, devono rispondere anche dell'accusa di riciclaggio.Il re dei night Francetti avrebbe cercato di cambiare agli sportelli di BancaStato a Bellinzona 160'000 franchi bruciacchiati provenienti da un furto con la fiamma ossidrica nel Locarnese e che gli erano stati consegnati proprio da Azzola. Un'operazione che gli era già costata 29 giorni di detenzione ed il blocco dei conti sui quali erano depositati 3 milioni di franchi.Il processo si è aperto mercoledì mattina. Le versioni di Francetti e Azzola divergono notevolmente. Non si sa ancora quando la Corte entrerà nel merito dell'istruttoria dibattimentale.

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