
Un presunto passatore è finito in manette nella notte tra domenica e lunedì scorsi a Ponte Tresa, secondo quanto anticipato dalla RSI. L'uomo, un cittadino serbo residente in Ticino, è stato fermato dalle Guardie di confine dopo che era entrato in Svizzera passando dal valico di Ponte Cremenaga guidando un furgone a bordo del quale vi erano undici clandestini albanesi.
Alcuni di questi clandestini erano colpiti da divieto di entrata in Svizzera, altri viaggiavano senza documenti validi. Tutti sono stati presi in consegna dalla Polizia cantonale.
Il conducente serbo si è difeso sostenendo di averli conosciuti in Italia e di aver solo voluto dar loro un passaggio, ma la procuratrice pubblica Marisa Alfier non ci ha creduto e ne ha chiesto l'arresto per incitazione all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegali. Sulla carcerazione preventiva dell'uomo, difeso dall'avvocato Didier Lelais, deve ora esprimersi il giudice dei provvedimenti coercitivi.
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