
Sono stati rinviati a giudizio dalla sostituta procuratore di Varese Annalisa Palomba i tre autori di alcune rapine e tentate rapine avvenute nel Malcantone durante lo scorso inverno.
Si tratta di un 36enne, un 29enne ed un 27enne, tutti cittadini italiani residenti nel Luinese.
Uno di loro era stato arrestato già nel febbraio scorso dalla Polizia cantonale a Ponte Cremenaga, mentre si trovava nel posteggio adiacente al Piccadilly di Ponte Cremenaga.
Proprio la stazione di benzina che aveva già rapinato a due riprese, in febbraio e nel dicembre 2013. Si suppone quindi che in quell'occasione fosse intenzionato a colpire nuovamente.
In seguito a quell'arresto, che aveva permesso altresì di sequestrare l'auto utilizzata per le rapine, gli inquirenti svizzeri e italiani hanno effettuato un minuzioso lavoro di ricerca, basandosi sui vestiti e gli oggetti trovati nella vettura.
Un secondo rapinatore è così stato identificato e arrestato in maggio, in Italia.
Il terzo rapinatore è stato invece fermato solo in agosto, in seguito alla confessione di uno dei due rapinatori già fermati.
Ora solo uno di loro si trova in carcere, in Italia. Gli altri due sono stati rinviati a giudizio, ma restano a piede libero.
Tutti e tre i "pendolari del crimine", secondo la sostituta procuratrice Annalisa Palomba, rischiano fino a 3 anni di detenzione.
AS
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