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Ticino
“A Natale usiamo il buon senso”
Christian Garzoni appoggia l’appello dell’Oms in vista delle festività. “Non ci sono riserve ospedaliere per una terza ondata ora”

Ieri l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha diramato le raccomandazioni per le festività. Christian Garzoni, direttore sanitario della Clinica Luganese Moncucco, intervenuto in diretta a Ticinonews su Teleticino appoggia l’appello e sottolinea: “Fare una cena con persone non dello stesso nucleo famigliare oggi è molto pericoloso. Festeggiamo il Natale con buon senso”.

“Non invitiamo i nonni allo stesso tavolo, così come gli amici. La condivisione del cibo allo stesso tavola porta ad un aumento del rischio ad essere ammalati. Non sarà lo stato o la politica a vietarlo, sarà il buon senso delle persone”, spiega Garzoni.

La politica non prende decisioni, in Svizzera la curva continua ad avanzare ma le autorità sembrano restie a rispondere agli appelli di tantissimi ospedali elvetici che chiedono il blocco delle attività per evitare la diffusione incontrollata del Covid e, di conseguenza, una terza ondata molto violenta a inizio 2021. “La politica non prende decisioni, ma le misure per prevenire la diffusione da persona a persona sono facili. Tutti possono fare più attenzione”, spiega Garzoni fiducioso nella responsabilità delle persone.

“Sta arrivando un periodo molto delicato, a Natale tutti avremmo voglia di rilassarci. Ma non lasciamoci andare adesso, le riserve ospedaliere per una terza ondata non ci sono e quindi se arriva una terza onda nel periodo di Natale ci saranno persone che nei nostri ospedali non avranno le cure che dovrebbero ricevere”, puntualizza.

L’intervista completa a Christian Garzoni

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