Cerca e trova immobili
Ticino
A Morbio Inferiore si passa «il pallone della solidarietà»
© Shutterstock
© Shutterstock
Red. Online
3 ore fa
Il torneo benefico organizzato dal Football Club Morbio a sostegno di SOS Villaggi dei Bambini Svizzera è in programma per il 7 giugno -

C’è un pallone che passa di piede in piede, ma soprattutto di mano in mano, di cuore in cuore. È quello del torneo benefico «Passa il pallone della solidarietà», che torna domenica 7 giugno per la sua 19ª edizione con un obiettivo chiaro: trasformare lo sport in un gesto concreto di solidarietà a favore dei bambini e dei giovani più vulnerabili. Organizzato dal Football Club Morbio a sostegno di SOS Villaggi dei Bambini Svizzera, il torneo è diventato negli anni una giornata di incontro, partecipazione e responsabilità condivisa, in cui aziende e collaboratori scelgono di scendere in campo non solo per vincere una partita, ma per sostenere un progetto capace di creare opportunità reali per chi ne ha più bisogno. Le squadre aziendali di Acer Europe, Associazione Avvocati Ticinesi, Enfinitec, FoxTown e Mikron si sfideranno all’insegna dell’amicizia e della solidarietà. Anche quest’anno verrà inoltre assegnata la Coppa Fair Play, simbolo dei valori che guidano l’iniziativa: rispetto, correttezza e spirito di squadra. Valori che nello sport fanno la differenza e che nella vita possono cambiare un destino.

Gli obiettivi

Il ricavato dell’edizione 2026 sosterrà il progetto di SOS Villaggi dei Bambini Svizzera «L’istruzione crea prospettive per bambini e giovani», con l’obiettivo di garantire un ambiente scolastico sicuro, inclusivo e moderno a bambini provenienti da famiglie vulnerabili. In molte scuole mancano ancora arredi adeguati, materiali scolastici, biblioteche attrezzate, laboratori e centri informatici in grado di offrire agli studenti strumenti concreti per costruire il proprio futuro. Entro la fine del 2026 il progetto permetterà di fornire arredi e attrezzature scolastiche adeguate, rafforzare biblioteche, laboratori e centri informatici, favorire un ambiente educativo più inclusivo e motivante, offrire maggiori opportunità educative a bambini e adolescenti vulnerabili. Saranno 775 i bambini e adolescenti, insieme alle loro famiglie e al personale scolastico coinvolto, a beneficiare direttamente dell’iniziativa.