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Consiglio comunale
A Mendrisio questa sera si preannuncia battaglia sul moltiplicatore
©Fiorenzo Maffi
©Fiorenzo Maffi
Redazione
4 anni fa
Alle 20 il Consiglio comunale di Mendrisio si riunisce. Il piatto forte è il Preventivo 2023, con la discussione sull'aumento del moltiplicatore al 77% voluto dal Municipio.

Gli abitanti di Mendrisio sono conosciuti con l'appellativo di "Dormiglioni", ma tutto lascia pensare che la seduta di Consiglio comunale in calendario questa sera alle 20 sarà tutt'altro che addormentata. Sui banchi del Legislativo cittadino approda infatti il Preventivo 2023. A dimostrazione che il tema sia di quelli infuocati c'è il rinvio a questa sera della seduta di Consiglio comunale, inizialmente prevista il 12 dicembre e infine posticipata per l'assenza di un rapporto della Commissione della gestione, sintomo delle divisioni che la questione ha creato.

Fronti contrapposti

Rapporto che è infine giunto. Anzi, due: uno di maggioranza e uno di minoranza. Il nodo delle polemiche è infatti l'aumento del moltiplicatore di due punti percentuali, dal 75 al 77%. L'incremento, sostenuto dal Municipio, trova il favore di Plr e Alternativa (sinistra), che sono autori del rapporto di maggioranza, mentre Centro e Lega-Udc-Udf, che presentano il rapporto di minoranza, si oppongono fermamente. In Consiglio comunale i primi dispongono complessivamente di 32 rappresentanti, mentre il gruppo che fa riferimento al Centro e la destra contano assieme 26 seggi. Il disavanzo previsto nell'anno corrente, tenuto conto dell'aumento del moltiplicatore, è previsto a 3,9 milioni di franchi. Senza il moltiplicatore al 77%, il disavanzo oltrepasserebbe i 5 milioni.

"Sacrificio abbordabile" o "proposta inaccettabile"?

Per Gabriele Ponti, membro Plr della Gestione, che raggiungiamo nel pomeriggio, l'aumento del moltiplicatore è questione di "coerenza. La situazione delle casse pubbliche è difficile. Tutti sono quindi chiamati a fare dei sacrifici per mantenere i servizi che la Città eroga ai suoi cittadini. Una famiglia con un reddito imponibile di 100'000 franchi pagherebbe 200 franchi in più all'anno di imposte. Considerati i servizi oggi forniti, mi sembra un sacrificio abbordabile". Di parere completamente opposto è Gianluca Padlina (Centro), relatore del rapporto di minoranza. "In questo momento si tratta di una proposta inaccettabile", commenta senza riserve il consigliere comunale. "Cittadini e imprese sono già sottoposti a diversi aggravi, anche determinati dal Municipio di Mendrisio, come le spese di gas ed elettricità. Aumentare ulteriormente il carico fiscale sulla popolazione è quindi improponibile, a maggior ragione se non sono stati fatti sforzi per contenere la spesa pubblica, come in questo caso".

I preventivi delle Aim anche all'ordine del giorno

All'ordine del giorno c'è un altro tema di natura finanziaria: i Preventivi 2023 delle Aziende industriali (Aim), che per la prima volta vedono delle cifre in rosso. A preventivo c'è infatti un disavanzo che supera i 750'000 franchi. In questo caso la Gestione ha prodotto un unico rapporto, firmato però con riserva dagli esponenti di Lega-Udc-Udf.