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Ticino
'A Mendrisio non c'è solo il PPD'
Redazione
17 anni fa
Intervista a 360° a Luca Maghetti, neopresidente PLR di Mendrisio. 'L’agenda la sta tracciando il PPD che vuole garantirsene i meriti'

Ci sono novità in casa liberale radicale a Mendrisio. Sì perché lunedì sera si è costituita la neonata sezione cittadina con a capo l’ex procuratore pubblico Luca Maghetti. “Abbiamo gente motivata e di sicura qualità”, ci dice subito il neopresidente della sezione di Mendrisio. Luca Maghetti, com’è la sezione di Mendrisio?“È una buona sezione, che ha voglia di fare. C’è un bel gruppo in Consiglio comunale e abbiamo due validi municipali. Abbiamo gente pronta a darci una mano a recuperare il terreno perduto”. Dove vuole portare la “sua” sezione? “Voglio che i cittadini colgano nuovamente il contributo essenziale che la sezione PLR dà alla città di Mendrisio. E poi dobbiamo essere attenti ai bisogni della gente: è importante, anche di fronte alle prospettive finanziarie non proprio rosee. Stiamo analizzando a fondo il piano delle opere prioritarie”. Ci può dare qualche anticipazione? “Al momento preferisco non dire nulla. Posso però affermare che stiamo lavorando seriamente attorno al messaggio municipale. Il senso di tutto il piano di finanziario deve essere che si realizzino opere davvero prioritarie, per non dover poi caricarne costi troppo gravosi per i cittadini a fronte dei benefici ottenuti dalla realizzazione di tali opere. Si tratta sempre di un esercizio delicato che va affrontato con senso di responsabilità”. Il PLR è uscito non solo sconfitto dalle scorse elezioni comunali, ma pure diviso internamente… “La sezione è nuova. Non è più la vecchia sezione di Mendrisio. Ora ha dinamiche diverse; e se lo si vede bene nella variegata compagine in Consiglio comunale. Devo dire che il passato – non per negare la storia del Partito – non mi tocca più di tanto. Durante le scorse elezioni di aprile non siamo andati benissimo perché non siamo riusciti a compattarci a sufficienza nel lavoro con l’elettorato nei vari quartieri. Ora però siamo di fronte ad una realtà nuova, che vuole lavorare e sta già lavorando. Guardiamo avanti con un giustificato ottimismo”. Il PPD detiene la maggioranza assoluta nell’Esecutivo cittadino. Come vive la sezione PLR questa situazione? “L’agenda la sta fondamentalmente tracciando il PPD che vuole pure, ovviamente, garantirsene i meriti. E` normale che quando si è in minoranza si subisca un po’ quello che l’altro vuole fare. Al partito di maggioranza assoluta spetta però la responsabilità di quanto sta facendo e di quanto non viene fatto”. Quali sono gli obiettivi della sezione di Mendrisio in vista delle Comunali nel 2012? “Arriveremo a mostrare all’elettorato che è davvero utile che ci siano tre municipali liberali. È importantissimo, anche per una questione di equilibri nel funzionamento politico di tutta l’amministrazione della città”. La base della sezione di Mendrisio aveva criticato lo scorso anno i deputati in Parlamento del Mendrisiotto di essere troppo vicini a Idealiberale. La situazione è cambiata? “Formalmente non abbiamo correnti interne. Direi che è più che altro un problema cantonale che, sono convinto, si sta comunque risolvendo positivamente. Come presidente preferirò concentrarmi sul lavoro puntuale e non su queste questioni. Per essere forte la nostra sezione deve essere unitaria, non ci sono alternative!”. Da presidente della sezione di Mendrisio a… candidato in Gran Consiglio o in Consiglio di Stato? “Mi fermo a Mendrisio! C’è già tanto da fare e sono un libero professionista. Mi concentrerò sulla carica di presidente sezionale, che è una bella sfida”. CDB

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