
La riforma amministrativa voluta dal Municipio di Mendrisio prende forma. L'Esecutivo ha annunciato oggi la razionalizzazione dei Dicasteri, che passano dagli attuali 13 a 7. Il nuovo modello organizzativo, elaborato insieme a una consulenza esterna, entrerà in vigore dal 1° gennaio 2024. "I vari settori di attività sono stati tutti analizzati nell’ottica di una migliore efficienza, a volte spostati o accorpati, così da ridurre gli attuali 13 dicasteri a 7", spiega l'Esecutivo in una nota odierna.
La nuova attribuzione
Ogni municipale sarà a capo di un nuovo dicastero. "Nella loro attribuzione, il Municipio ha tenuto conto dei vari dossier aperti e condotti dai singoli municipali e si è dunque pronunciato nel solco della continuità, a salvaguardia del buon andamento del lavoro", precisa l'Esecutivo in una nota odierna. Ecco dunque la nuova ripartizione: Dicastero Istituzioni e risorse al sindaco Samuele Cavadini; il Dicastero Cultura, eventi e sport al municipale Paolo Danielli; il Dicastero Pianificazione e spazi pubblici a Francesca Luisoni; il Dicastero Ambiente e Servizi urbani a Daniele Caverzasio; il Dicastero sicurezza e prossimità a Samuel Maffi; il Dicastero Formazione e servizi di accudimento a Massimo Cerutti e il Dicastero Socialità e pari opportunità a Françoise Gehring Amato.

