
Il Premio Ratzinger, che giunge alla sua VIII edizione, va quest'anno a due personalità: l'architetto ticinese Mario Botta e la teologa bavarese Marianne Schlosser. Il conferimento del Premio è previsto per il 17 novembre.
Lo hanno annunciato presso la Sala stampa vaticana il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e membro del Comitato scientifico, e padre Federico Lombardi, presidente della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI.
"Faccio osservare due caratteristiche della scelta di quest'anno - ha sottolineato Lombardi -. Per la seconda volta il Premio è attribuito a una donna, a riprova del qualificato e crescente contributo femminile nel campo delle scienze teologiche (nel 2014 il Premio era stato assegnato alla professoressa Anne-Marie Pelletier). Inoltre si continua la linea inaugurata lo scorso anno di comprendere anche le arti fra le attività dei premiati: mentre lo scorso anno era stato insignito del Premio un musicista (l'estone Arvo Part, ndr), quest'anno è la volta di un noto architetto".
Da notare, infine, che un documentario sullo "Spazio Sacro" di Botta, menzionato oggi nella conferenza stampa della Santa Sede, sarà presto sugli schermi cinematografici.
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