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Ticino
"A Lugano passaporti come le figurine Panini"
"A Lugano passaporti come le figurine Panini"
"A Lugano passaporti come le figurine Panini"
Redazione
8 anni fa
La Lega sul piede di guerra contro le nuove procedure e annuncia che si asterrà dal voto di "qualunque petente"

"101 naturalizzazioni in un solo Consiglio Comunale, un primato ma purtroppo non di quelli che vorremmo!" La Lega dei ticinesi di Lugano non ci sta e critica apertamente le nuove procedure per valutare i candidati, annunciando che il gruppo si asterrà dal voto "di qualunque petente". Proprio questa sera, all'ordine del giorno del Consiglio comunale, vi sono diverse richieste di naturalizzazione.  

"Con l’avvio della presidenza socialista nella Commissione delle Petizioni sono state volutamente aumentate il numero di riunioni e modificate le procedure di lavoro per valutare l’integrazione dei richiedenti" sottolinea la Lega in una nota. "Oggi i commissari non convocano più petenti nelle sedute, le domande necessarie per valutarne l’idoneità sono permesse unicamente se richiesto a maggioranza della commissione, i commissari devono limitarsi a decidere sulla base di un dossier, il tutto con l’unico scopo di sfornare il maggior numero di passaporti possibile".

Secondo la Lega l’integrazione non può essere valutata tramite un questionario burocratico e ribadisce la sua opposizione alle "naturalizzazioni facili": "Ricevere il passaporto rossocrociato non può essere ridotto ad un semplice iter amministrativo paragonabile all’ammissione al circolo delle bocce. Per questi motivi, il gruppo della Lega si asterrà dal voto di qualunque petente".

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