Cerca e trova immobili
Politica
A Lugano ci si interroga sulle costruzioni abusive
© CdT / Gabriele Putzu
© CdT / Gabriele Putzu
Redazione
13 ore fa
Inoltrata al Municipio un'interrogazione firmata da Cristiano Canuti, Elena Rezzonico, Nina Pusterla e Silvia Barzaghi

«Costruzioni abusive e applicazione della legge edilizia»: si intitola così l'interrogazione inoltrata da Cristiano Canuti, Elena Rezzonico, Nina Pusterla e Silvia Barzaghi al Municipio di Lugano.

«Da quanto si legge nel Consuntivo 2025 MMN 12700 capitolo 25, sembrerebbe che a Lugano non vengano avviate procedure di contravvenzione quando, a seguito di segnalazione o accertamento, il proprietario “smascherato” abbia introdotto una domanda di costruzione a posteriori. L’incasso totale per multe per infrazioni a leggi e regolamenti comminate dall’edilizia privata nel 2025 sarebbe stato di soli 1’900.- franchi», si legge nel testo dell'interrogazione.

I firmatari sottolineano poi che «per rispetto delle persone che rispettano diligentemente la legge, i comportamenti fraudolenti vadano sanzionati utilizzando tutti i margini permessi dalla legge» e che «per rispetto dei contribuenti, il Municipio di Lugano debba applicare correttamente la legge ed incassare in ogni caso almeno quanto serva a coprire le spese causate dalla violazione della legge».

Fatte queste premesse, i firmatari chiedono dunque al Municipio:

Quante sono state le licenze edilizie rilasciate a Lugano?
Quante sono state le violazioni alla legge edilizia segnalate?
Quante sono state quelle accertate dai servizi?
Quanti sono stati i lavori realizzati senza avere prima richiesto la licenza o prima di aver ricevuto la relativa autorizzazione?
Quanti sono stati poi sanati con domande o notifiche in deroga e sanatoria a posteriori?
Quante sono state le violazioni sanate attraverso nuove domande di costruzione?
Quante sono state le procedure amministrative aperte dal comune in applicazione degli articoli 43-44 della legge edilizia?
In quanti casi il Comune ha chiesto il ripristino della situazione anteriore come prevede la legge edilizia (art. 43 della Legge edilizia)?
In quanti casi si è invece deciso di applicare una sanzione pecuniaria superiore di almeno un quarto del vantaggio economico perché il ripristino era considerato eccessivo (art. 44 Legge edilizia)?
Quanto ha incassato il Comune da queste sanzioni?
Quante procedure sono ancora in corso e per quale somma?
Quanti procedimenti di contravvenzione (art. 46 Legge edilizia) sono stati aperti nei confronti dei proprietari?
Quanti procedimenti di contravvenzione sono stati aperti nei confronti degli architetti, degli ingegneri o delle imprese che hanno contribuito a queste violazioni?
Quante multe sono state comminate?
Quante multe sono state pagate?
Quanto ha incassato il Comune?
Come viene calcolato il vantaggio economico (art. 44 Legge edilizia) e quindi l'equo risarcimento sostitutivo della demolizione?
Quante sono le unità a tempo pieno dell'amministrazione comunale che si occupano della problematica? Con quali costi?