
Il 6 dicembre prossimo verrà inaugurata a Lugano la rete PubliBike, per un totale di 16 postazioni con 84 biciclette, metà delle quali elettriche. Il futuro, per il centinaio di biciclette tradizionali in servizio finora, è la discarica oppure una nuova vita nelle mani di chi le acquisterà da qualche mercatino dell’usato.
Lugano, come confermato da Fabio Schnellmann al Giornale del Popolo, crede molto nel progetto, tanto che in futuro si prevede di aumentare il numero di postazioni e biciclette e punta a collaborare con i Comuni vicini come Massagno, Savosa e Canobbio.
Una novità assoluta che, stando a quanto riferito dal GdP, si trova confrontata con un intoppo, ovvero il ricorso presentato al Consiglio di Stato dalla Velospot, una delle concorrenti di PubliBike, contro la decisione del Municipio di affidare a quest’ultima l’appalto delle bici elettriche.
Finché il gravame non verrà evaso le biciclette elettriche verranno introdotte solo nelle vecchie postazioni. Se dovesse essere accolto la Città dovrà smantellare le 7 nuove postazioni.
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