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A Lugano arriva il Codice etico
A Lugano arriva il Codice etico
A Lugano arriva il Codice etico
Redazione
10 anni fa
L’istituto scolastico si è dotato di uno strumento che traccia le linee guida dei buoni comportamenti per alunni e docenti

L’Istituto scolastico comunale di Lugano si dota di un Codice etico, sottoscritto in novembre dal Municipio e presentato agli oltre trecento docenti dell’Istituto durante il Collegio generale straordinario dell’11 gennaio. Questo strumento raccoglie i principi e i buoni comportamenti che devono guidare le azioni di tutte le componenti della comunità scolastica: alunni, docenti, personale dei servizi e genitori. Professionalità, rispetto e sicurezza sono i valori guida fondamentali ai quali l’Istituto vuole ispirarsi.

Con l’introduzione del Codice etico, la Città di Lugano intende codificare i principi e i comportamenti che promuovono una comunità scolastica attenta a favorire il dialogo e l’ascolto reciproco, la condivisione delle regole e la ricerca attiva di valori comuni, come pure il rispetto delle differenze individuali e culturali e l’attenzione verso gli aspetti emotivi e affettivi nelle relazioni quotidiane e nell’apprendimento. Nel rispetto delle direttive vigenti, grande importanza viene attribuita all’autonomia progettuale e operativa di chi si dedica all’insegnamento, affinché ciascuno abbia la possibilità di esprimersi in modo personale e propositivo.

L'Istituto scolastico comunale di Lugano è da diversi anni attivo sul fronte del delicato tema degli abusi e dei maltrattamenti; le diverse iniziative promosse coinvolgono attivamente i bambini, i genitori e i docenti per potenziare il loro ruolo protettivo. Il capitolo Sicurezza del Codice etico si china su questa delicata tematica: l’agire pedagogico è orientato allo sviluppo di competenze affettive e relazionali come strumento efficace per rafforzare l’autoprotezione. L’obiettivo primario è creare un ambiente sicuro, a tutela dell’integrità fisica e morale degli allievi. Il compito di vigilanza e protezione, per una crescita sana dei bambini, si deve inserire in un ambiente aperto e sereno.

Il Codice etico è il frutto di un intenso lavoro che ha coinvolto attivamente il corpo insegnante. Il percorso che ha portato alla sua stesura è stato supportato da diverse personalità autorevoli in materia, quali i prof.ri dott.ri Franco Zambelloni e Ferruccio Marcolli, la prof.ssa dott.ssa Myriam Caranzano e i prof.ri dott.ri Alberto Crescentini, Alberto Pellai e Johannes Flury; da sottolineare pure il contributo dell’Ispettore scolastico Prof. Omar Balmelli. L'importanza di disporre di un Codice etico per un'agenzia educativa quale la scuola è stata espressa con fermezza dalla dottoressa Myriam Caranzano, direttrice della Fondazione per la Svizzera italiana per l'aiuto, il sostegno e la protezione dell'infanzia (ASPI): “Il Codice etico è una delle componenti fondamentali per tendere a una comunità educativa solida e attenta al rispetto dell’integrità fisica e morale dell'individuo".

Ora inizia il cammino che porterà le diverse componenti dell’Istituto scolastico comunale a riconoscere, condividere e mantenere vivi gli enunciati, declinandoli in pratiche quotidiane e comportamenti pedagogici condivisi.

L’inosservanza del Codice sarà considerata una violazione dei doveri di servizio, sanzionabile in base alle norme vigenti.

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