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Ticino
A Losone la Lega vuole un "Parco artistico"
A Losone la Lega vuole un "Parco artistico"
A Losone la Lega vuole un "Parco artistico"
Redazione
9 anni fa
Secondo il movimento sarebbe la soluzione ideale per l'ex caserma. "Il velodromo lasciamolo ai luganesi"

Tramite un'interpellanza al Municipio di Losone, la Lega dei Ticinesi chiede che all'ex caserma San Giorgio non venga realizzato né un museo delle scienze, né un velodromo, né una pista di ghiaccio, né un centro richiedenti l'asilo a più lungo termine, bensì un "parco artistico".

Nell'interpellanza Bea Duca e Orlando Guidetti esordiscono chiedendo al Municipio "perché dobbiamo ricevere le informazioni su importanti progetti di Losone, dai giornali e dalla tv e il Consiglio Comunale non ne è a conoscenza?"

"Il Municipio vuole il Museo delle scienze, vuole un Velodromo con investitori che arrivano dal Kazakistan, vuole una pista di ghiaccio da hockey, vuole un centro sportivo, vuole prorogare il contratto per il Centro richiedenti asilo" scrivono i leghisti. "Si sa che chi troppo vuole, nulla stringe."

"Il Municipio sa che il materiale del Velodromo è difficilmente compatibile con l’umidità del ghiaccio?" proseguono Duca e Guidetti. "Sa che è dedicato a solo poche persone di élite e non per la popolazione? Le mamme si scordino di portar sulla pista i bambini, in quanto la pista è molto delicata. Neppure i normali ciclisti potranno accedere, in quanto è un percorso molto difficile e per pochi. Anche le bici che lo percorrono sono speciali. Gli eventuali investitori, sanno che non avranno nessun utile, in quanto, in base al contratto di compra-vendita del comparto firmato con la Confederazione, gli utili per 25 anni andranno alla Confederazione? Qual è l’investitore cosciente di questo fatto che vuol finanziare un progetto di questo tipo che non dà utili, ma solo costi?"

Duca e Guidetti, secondo cui le spese di manutenzione del velodromo ammonterebero ad almeno 200'000 franchi annui, o addirittura 600'000 in caso di realizzazione anche della pista di ghiaccio, chiedono quindi "che prezzo dovrà pagare il Comune di Losone"."E’ un progetto voluto dai Luganesi: pensate forse che se fosse stato interessante e redditizio, Lugano l’avrebbe lasciato al Sopraceneri? I velodromi spesso sono deficitari, vedi in Italia" scrivono i leghisti.

"Il Municipio è cosciente che un progetto simile, anche se andasse in porto con conseguenze economiche disastrose per il Comune di Losone, potrebbe essere realizzato solo fra 10 anni o più, in quanto ci saranno ricorsi e difficoltà con i permessi?" proseguono Duca e Guidetti. "Il Municipio è cosciente che non può costruire quello che vuole su un terreno attualmente poco edificabile? Il Municipio si ricorda che se un progetto non è realizzato entro 10 anni sul Comparto Caserma, la Confederazione riprenderà il terreno a prezzo di costo, come da contratto già firmato?"

"Non è che invece il Municipio voglia fare il furbo facendo finta di fare qualcosa, quando sa che non andrà in porto e nel frattempo lascia l’utilizzo alla Confederazione per prorogare il Centro dei richiedenti d’asilo, così diventerà permanente, nonostante la popolazione non lo volesse già all’inizio e il Municipio aveva promesso di uscirne dopo 3 anni?" chiedono i leghisti. "Si dice che a pensar male sia peccato, ma spesso si rivela giusto."

"La soluzione per avere un progetto a breve, accettato dal Cantone e senza ricorsi perché non disturba nessuno, ci sarebbe" scrivono quindi Duca e Guidetti. "Il Municipio si era detto aperto a proposte e/o suggestioni, diceva venite, venite e portateci le vostre idee. Noi abbiamo così portato la nostra idea che abbiamo presentato al Municipio: il Parco artistico, uno spazio particolare che accoglie i cittadini, dando loro un posto gradevole un’oasi di pace, con attrazioni turistiche particolari grazie a sculture con le piante, sculture di ninfee e altri soggetti nascosti nel percorso, un ristorante con un negozio di souvenir artigianali e prodotti locali. Con possibilità di mostre ed eventi a tema."

"Tutto questo è realizzabile grazie a degli architetti paesaggisti, dei giardinieri e poco più" proseguono i leghisti. "Potrebbe essere gestito dal Comune e non è importante che faccia utili per i primi anni, ma è realizzabile e anno dopo anno può diventare un’opera splendida, grazie a nuove opere e può attirare degli artisti internazionali. Un’idea semplice e realizzabile, senza ricorrere a capitali di terzi. I cittadini di Losone ne hanno diritto, anche il Locarnese, il turismo e tutto il Ticino."

Duca e Guidetti scrivono poi di aver già sottoposto delle bozze di progetto realizzate da due architetti paesaggisti al Municipio, ma che questi non ha ritenuto opportuno incontrare gli architetti. "Il Municipio ci può spiegare come possiamo dare un preventivo se gli architetti non hanno la possibilità di porre loro delle domande puntuali, esprimere le loro idee ed avere accesso ai sedimi?" scrivono i leghisti. "Gli architetti, sono in grado di dare un progetto specifico su mandato e questo deve essere dato dal Municipio, commissionando uno studio finanziato dal Comune, come per esempio è già stato fatto per la pista di ghiaccio. Perché dovrebbero essere dei consiglieri comuncali a pagare questo studio, mentre gli altri studi che sono difficilmente realizzabili vengono finanziati dal Comune e perciò dal cittadino?"

In conclusione la Lega di Losone chiede al Municipio "di ripensare ai progetti e fare un impatto con la realtà e le vere possibilità edificatorie e di dare un mandato di fattibilità per il parco che piace di più ai cittadini."

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