
Si sgretola l'ipotesi di un ricorso al Tribunale federale contro la tassa sul sacco cantonale, approvata dal popolo ticinese lo scorso 21 maggio.
Sull'ultimo numero del periodico "Il Malcantone" il sindaco di Vernate Giovanni Cossi aveva garantito di volersi appellare alla massima corte elvetica con l'obiettivo di poter continuare a far pagare la spazzatura a peso e non a sacco. Cossi assicurava inoltre di avere l'assenso del Municipio di Caslano, comune nel quale viene utilizzato il medesimo metodo di pagamento (vedi articolo suggerito).
Ma ieri il sindaco di Vernate ha decisamente smorzato i toni, mettendo in dubbio di voler mantenere quanto promesso su "Il Malcantone".
"Noi a Vernate abbiamo deciso che ci adegueremo alla presa di posizione di Caslano" ha dichiarato Cossi al Corriere del Ticino. "Se loro decisono di ricorrere lo faremo anche noi, se non lo faranno non lo faremo neppure noi."
E anche a Caslano vi sono ancora dubbi su un'eventuale ricorso al Tribunale federale. "È un'ipotesi di lavoro e ci siamo pensando" ha spiegato ieri il sindaco Emilio Taiana al Giornale del Popolo. "Ma prima di farlo, vogliamo incontrare i funzionari del Dipartimento del territorio per capire che margine di manovra esiste."
Una volontà condivisa da Cossi. "Anch'io concordo con il fatto che la soluzione migliore i questo caso sia tentare il dialogo, anche perché abbiamo una perizia giuridica che lascia alcuni dubbi" ha affermato il sindaco di Vernate. "Tutta la materia infatti è demandata ai Cantoni e dunque ci sono buone probabilità che il Tribunale federale decida di non entrare in materia."
Ci sono dunque anche buone probabilità che il ricorso al Tribunale federale resterà solo una sparata che Cossi forse sperava passasse inosservata a Bellinzona, come quell'altra, sempre su "Il Malcantone", in cui chiede al Cantone di ridurre i costi a carico dei Comuni alla luce "dell'avanzo (sic) di 46 milioni conseguito nel 2016".
Ai microfoni di Radio3ii Giovanni Cossi ha confermato di voler prendere una decisione in merito dopo l'incontro previsto con il direttore dle DT Claudio Zali. "In sostanza", ha spiegato, "chiederemo una rivalutazione da parte del Cantone del prezzo al Kg per i rifiuti, in modo da non dover alzare la tassa cantonale".
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