
"A Locarno si sfruttano i proprietari di cani?" Se lo chiedono i consiglieri comunali Pier Mellini, Fabrizio Sirica, Paolo Tremante, Damiano Selcioni e Rosanna Camponovo, i quali hanno inoltrato all'Esecutivo una mozione in cui si chiede di adeguare la tassa sui cani (100.- a Locarno) a quella dei comuni limitrofi (75.-).
Riportiamo qui sotto il testo integrale della mozione:
A Locarno si sfruttano i proprietari di cani?
La legge permette ai Comuni di applicare una tassa massima di fr. 100.- quale tassa sui cani. Ebbene Locarno, con risoluzione municipale del 13 maggio 2015, ha optato per l’applicazione massima della tassa permessa dalla legge, con una riduzione a fr. 50.- per i beneficiari della rendita AVS. Lo scopo di questa mozione è quello di eliminare un’evidente disparità di trattamento per i domiciliati a Locarno, rispetto ai proprietari di cani dei Comuni limitrofi, come indicano le cifre che seguono.
La maggior parte dei 115 comuni ticinesi applica una tassa compresa fra i 50 fr. e i 75 fr.; in modo particolare le tasse applicate dai comuni della cintura locarnese sono ben al di sotto dell’importo massimo concesso dalla legge e più in particolare:
- Minusio: fr. 50.-
- Muralto: fr. 75.-
- Ascona: fr. 75.-
- Losone: fr. 75.-
La tassa massima, oltre a Locarno, è applicata da altri 15 Comuni dei quali solo 3 si trovano nelle vicinanze della città: Brione Verzasca, Cevio e Lavizzara, mentre quasi un terzo dei Comuni applica una tassa di fr. 75.-. Fra i grandi centri, Bellinzona applica una tassa di fr. 70.-, mentre Chiasso, Mendrisio e Lugano hanno scelto una via di mezzo, ovvero fr. 75.-
La tassa percepita serve a coprire le spese di raccolta (sacchetti) e smaltimento degli escrementi. Queste cifre mostrano, come anticipato, che ci troviamo di fronte ad una disparità di trattamento fra cittadini domiciliati in Comuni diversi, ma appartenenti alla cintura locarnese.
Può venir quindi spontaneo chiedersi se i cani di Locarno sono più prodighi nell’espletamento dei loro bisogni fisiologici rispetto a quelli di altri comuni, visto l’applicazione di una tassa decisamente più alta.
In Ticino secondo i dati di portale Amicus i cani erano 30'196 nel 2017 e 30'794 nel 2018; a Locarno, secondo l’ultimo dato ufficiale, erano 748. In generale, negli dieci ultimi anni, le entrate fiscali generate dai detentori di cani in Svizzera ha avuto un incremento del 52%, contro un aumento della popolazione canina del 12%: infatti nel 2017 Cantonie e Comuni hanno incassato 50.5 milioni di franchi, mentre 10 anni prima l’imposta sui cani aveva fruttato 33.2 milioni.
In Ticino, fra Cantone e Comuni, vengono riscossi contributi di oltre 2 milioni di franchi. A Locarno, a Consuntivo 2018 si è registrata un’entrata relativa alla quota tassa sui cani di fr. 38’037.-
La tipologia di chi possiede un cane è molto varia: c’è chi lo ha per colmare il senso di solitudine, chi per pura passione oppure per una forte sensibilità verso il mondo animale.
Possedere un animale domestico influisce positivamente sulla nostra salute: stimola il buon umore, riduce i rischi di attacco cardiaco grazie all’attività fisica che un cane ci costringe a fare, permette di combattere la depressione dovuta, nelle persone anziane o in chi si trova in una situazione di emarginazione, a una condizione di solitudine.
L’estensore della mozione e i co firmatari sono dell’opinione che il cittadino domiciliato a Locarno non debba subire questa disparità di trattamento per cui a seguito di questa doverosa premessa e sulla base di quanto sopra, i sottoscritti Consiglieri comunali chiedono alle colleghe e ai colleghi di Consiglio comunale di risolvere quanto segue:
1. La mozione è accolta;
2. Il Municipio procede alla modifica dell’art. 1a, Tassa annuale, dell’ordinanza municipale sulla custodia dei cani del 13 maggio 2014 come segue:
1I proprietari di cani di età superiore a tre mesi residenti nel Comune sono tenuti al pagamento di una tassa annuale di fr. 100.- 75.- (fr. 50.- per i beneficiari di rendita AVS).
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