
Il Festival del film di Locarno, apertosi ieri sera, "è un appuntamento culturale ma è anche, per alcuni aspetti, un esercizio di private banking elvetico."
Lo scrive oggi sul quotidiano economico italiano "Il Sole 24 Ore" il giornalista Lino Terlizzi, sottolineando l'importanza del connubio tra cultura e finanza. In particolare per UBS, che è da 35 anni partner e sponsor del festival.
"Certo, il festival è anche un’occasione di incontro. È un evento con radici svizzere e al tempo stesso con una forte internazionalità. Per noi esserci direttamente significa sostenere questo evento ma anche mantenere o costruire rapporti" afferma Luca Pedrotti, responsabile Ticino di UBS.
Durante il festival "l’istituto coglie l’occasione per invitare clienti e promuovere serate, in cui si parla di film, certo, ma anche di economia e investimenti, inevitabilmente" si legge. "Quest’anno sono circa seicento le persone invitate dalla banca."
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