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Ticino
“A livello sportivo sarebbe una catastrofe”
Filippo Suessli
6 anni fa
Si scaldano gli animi per il nuovo polo sportivo di Cornaredo: l’Mps ha già annunciato referendum, i socialisti chiedono approfondimenti. Solo la Lega, per ora, ha dichiarato che sosterrà in Consiglio comunale

Si avvicina il momento in cui il Consiglio comunale di Lugano dovrà approvare il progetto per il nuovo polo sportivo di Cornaredo. Ma le discussioni sul tema sono già caldissime. Il referendum, già annunciato dall’Mps, getta altra benzina sul fuoco. Perché al momento anche tra i ranghi dei partiti non vi è l’unanimità. Basti pensare che solo la Lega si sa che voterà compatta, a dichiararlo uno dei suoi membri in Commissione della gestione, Andrea Sanvido. “Dovrebbe essere qualcosa di positivo, invece sta diventando una diatriba politica”. Ma le conseguenze di una bocciatura, secondo il leghista, sarebbero “una catastrofe a livello sportivo”. Oltre alla retrocessione d’ufficio del Football Club Lugano, spiega, sarebbero molte le associazioni sportive, prive di infrastrutture idonee, che ne pagherebbero le conseguenze.

Il Partito socialista, da parte sua, ha sottoposto ben 51 domande al Municipio. A preoccupare è la sostenibilità dell’investimento, spiega a Teleticino il capogruppo in Consiglio comunale Carlo Zoppi: “Nessuno mette in dubbio che la Città di Lugano debba avere delle infrastrutture sportive di livello, il progetto ha però anche delle importanti conseguenze economico-finanziarie sulle casse cittadine per i prossimi anni. E ci teniamo ad approfondire le ripercussioni che i luganesi e le luganesi dovranno affrontare nei prossimi decenni per pagare quest’opera”.

A sollevare perplessità vi è anche l’accordo con la HRS Real Estate, il gruppo privato che finanzia la struttura. A difendere il sistema scelto dalla Città è il capodicastero Roberto Badaracco: “Riusciamo a realizzare quest’opera grazie a questa collaborazione tra pubblico e privato, con l’investitore che mette tutti i soldi per realizzare tutte le opere e noi paghiamo un importo annuale come indennità. In quest’operazione concediamo dei diritti di superficie al privato che pagherà alla Città circa un milione di franchi all’anno per l’utilizzo delle parti private”.

Per Badaracco i problemi però sono anche in casa, in senso partitico. Anche alcuni consiglieri comunali Plr, infatti, non sposano il progetto. Il municipale si dice disposto a spiegare nei minimi dettagli il progetto perché i consiglieri comunali possano comprenderlo a fondo, ma riconosce che “c’è chi vuole strumentalizzare il polo sportivo o per motivi politici o per motivi elettorali e questo periodo è il più idoneo per farlo. Ed è peccato perché se passa disinformazione verso i cittadini, diventa uno scontro poco pulito e non piacevole da sostenere”.

E a guardare resta l’Fc Lugano, suo malgrado costretto a giocare la sua partita più importante non a Cornaredo, ma a Palazzo Civico a fine marzo.

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