
Il suolo gelato e gli 0°C odierni ingannano. Nella stagione estiva, Grono si trasforma in una delle località più calde della Svizzera - nel 2003 si misurarono 41.5°C, ovvero la temperatura più alta mai registrata nel nostro Paese. Ed è proprio per offrire refrigerio (ma anche svago e convivialità) che dove un tempo c'era il campo da calcio sorgerà un Lido. «È da troppi anni che mancano infrastrutture di questo tipo nella nostra regione», afferma il sindaco Samuele Censi, spiegandoci che l’ultima piscina pubblica risale al 2008. «È passata un’eternità, penso ai nostri giovani, alle scuole e anche dal lato turistico. Sicuramente si tratta di un vettore importante che attirerà gente anche da fuori comune e fuori regione». Una piscina pubblica che andrà a completare un comparto già a vocazione ludico-sportiva. Nel comparto è infatti già presente una palestra, dei campi da tennis e un parco giochi con tanto di campo sintetico per il calcio. «Andremo quindi a completare questo centro sportivo».
Svago e spazi verdi
Oltre ai necessari posteggi e alla creazione di una piazza, il Lido di Grono ospiterà un bar, degli spogliatoi, degli spazi verdi e, ovviamente, le vasche. Saranno quattro in tutto, tre delle quali - illustra l'architetto Marco Magnani - connesse fra loro. «Avremo una vasca per nuotare da 25 metri, una per lo svago e il relax e, infine, una vasca per i tuffi con due piattaforme. Più distante ci sarà anche uno spray park, pensato per i più piccoli». Il tutto con un occhio di riguardo all'ambiente circostante e alla sostenibilità. «A livello di materiali abbiamo ripreso gli elementi che si trovano nella vicina Moesa: i sassolini delle sponde, il legno degli alberi, il verde delle foglie, reinterpretati però in chiave moderna. Dal punto di vista energetico, verrà creato un concetto di termopompe acqua-acqua, sfruttando la falda sottostante: l’acqua sarà captata da un pozzo, utilizzata per scaldare le piscine e l’acqua calda sanitaria, quindi reimmessa in falda».
Lavori al via
Un primo colpo di pala ha dato simbolicamente il via ai lavori. Due gli obiettivi fissati dal sindaco Samuele Censi: rispettare i costi e le tempistiche di realizzazione. «La popolazione ha votato cinque milioni per questa importante opera e sono più che fiducioso che staremo al di sotto di questa cifra. Sul fronte delle tempistiche è un tema che discutiamo regolarmente con specialisti e progettisti. L’obiettivo è aprire il lido nell’estate del 2027».

