
Il progetto "Phoenix" di Bodio da 80 milioni di franchi per l'immagazzinamento e lo stoccaggio di file elettronici sensibili è già un successo. Lo riporta il Cdt, specificando che il 60% degli spazi a disposizione nei grossi server protetti è già stato venduto. I clienti interessati? Enti pubblici, imprese, banche, assicurazioni e aziende svizzere internazioanli che necessitano di tenere dati e informazioni archiviate in un luogo molto sicuro.
Soddisfatti, ovviamente, i promotori dell'iniziativa: la Dataverna SA con sede a Bellinzona e il Municipio. Grazie a questo progetto dovrebbero inoltre venirsi a creare 25-30 posti di lavoro qualificati.
Resta tuttavia ancora difficile fare previsioni sulle tempistiche per la fase realizzativa del progetto, che sorgerà nell'ormai in disuso cunicolo AlpTransit di aggiramento della Ganna. Il cantiere per la fortezza a prova di pirati informatici difficilmente partirà entro la fine di quest'anno.
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