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Ticino
"A fine legislatura ancora nessuna novità sulla scuola"
"A fine legislatura ancora nessuna novità sulla scuola"
"A fine legislatura ancora nessuna novità sulla scuola"
Redazione
7 anni fa
Il comitato dell’Associazione per la Scuola Pubblica bacchetta l'immobilismo della Commissione scolastica

Il comitato dell’Associazione per la Scuola Pubblica del Cantone e dei Comuni (ASPCC) esprime la sua "profonda insoddisfazione" per il fatto che, dopo la bocciatura della sperimentazione del progetto “la scuola che verrà”, la legislatura si conclude senza che siano stati adottati provvedimenti per superare le difficoltà della scuola media.

"La commissione scolastica del Gran Consiglio (o meglio la sua maggioranza di centro-destra) ha infatti rinviato l’approvazione delle proposte del DECS e del Consiglio di Stato volte, tra l’altro, al potenziamento della docenza di classe, al sostegno per gli allievi in difficoltà e all’estensione dei laboratori a classi dimezzate. Tutti provvedimenti già contenuti in una mozione dei partiti di centro" scrive l'associazione nella nota, firmata dal vicepresidente Francesco Cavalli. "Sembravano proposte condivise e facilmente attuabili ma invece la commissione ha inspiegabilmente tirato il freno a mano".

L'ASPCC deplora inoltre il rifiuto, da parte della stessa maggioranza commissionale, di entrare in materia sulla proposta governativa di aumentare da 16'000 a 18'000 franchi l’importo massimo delle borse di studio. Un decisione considerata "molto grave che rinvia di un ulteriore anno un importante sostegno agli studenti più sfavoriti".

Il comitato dell’ASPCC ritiene che la buona situazione delle finanze cantonali "dovrebbe consentire di superare questo immobilismo con nuovi investimenti in tutti i settori scolastici, ma soprattutto nella scuola dell’obbligo come richiesto da più parti negli ultimi anni".

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