
Il gruppo Artisa ha presentato questa mattina a Lugano il progetto Parco Cornaredo che cambierà il volto dell’omonimo e nuovo quartiere luganese (NQC) con un investimento pari a 100 milioni di franchi.
La domanda di costruzione è stata illustrata durante una conferenza stampa dai vertici di Artisa, affiancati dai partner principali dell’opera: l’architetto Silvio Amman per il team di progettazione e il coordinatore tecnico dell’Agenzia Nuovo Quartiere Cornaredo ingegner Stefano Wagner.
Nei tre blocchi abitativi troveranno spazio appartamenti in locazione di taglio misto, appartamenti con servizi socio-assistenziali per anziani, camere medicalizzate con assistenza e cure e due centri sportivi interrati per la pratica di attività legate al ghiaccio e al tiro alla corta distanza. 20mila metri quadrati saranno abitabili, con una volumetria complessiva di 120mila mc. Massima attenzione sarà inoltre data alla sostenibilità ambientale.
Sinergie tra pubblico e privato
Il Parco Cornaredo è previsto sui terreni del comparto a nord della pista della Resega. Il progetto sviluppa appieno il concetto pianificatorio previsto dalla Città di Lugano e dai Comuni di Porza e Canobbio, crea nuove sinergie tra pubblico e privato e risponde ai più recenti e ideali principi di sostenibilità. In particolare:
- la prevista valorizzazione della parte boschiva del Parco di Trevano, con la creazione di aree verdi, di svago e di prossimità;
- gli incentivi per il trasporto pubblico; grazie ad un accordo in fase di definizione con la Comunità tariffale Arcobaleno, ogni economia domestica del complesso beneficerà di un abbonamento gratuito annuale per la zona urbana Lugano.
Il complesso edilizio e il contenuto socio-sanitarioTutto il Parco Cornaredo è concepito su standard Minergie, all’insegna dell’efficienza energetica. Due blocchi residenziali comprenderanno 116 appartamenti di taglio misto (2.5 – 3.5 locali), il cui livello abitativo (spazi, dotazioni, fruibilità) consentirà un canone di locazione accessibile a persone e famiglie oggi sempre più in cerca di abitazioni meno onerose rispetto a quelle di più alto standing. Un blocco sarà destinato alla terza e quarta età, mentre un settore offrirà 56 posti letto medicalizzati con assistenza e cura. Un altro settore comprenderà 44 appartamenti a misura d’anziano (1.5 – 2.5 locali) con fruibilità di servizi interni a carattere socio-assistenziale - mobilità, aiuto domestico, mensa comune e servizio infermieristico. I futuri inquilini potranno attivare questi servizi secondo desiderio e in funzione del loro progressivo maggior fabbisogno di assistenza.
Il contenuto socio-sanitario del nuovo Parco Cornaredo creerà nuovi posti di lavoro per personale specializzato, in particolare nelle professioni sanitarie e sociali.
Impianti sportiviIl progetto contempla pure nuove soluzioni logistico-sportive: una pista di ghiaccio privata (Artisa), regolamentare e interrata, per allenamenti e istruzione delle società di settore (hockey, pattinaggio, curling); lo stand di tiro interrato per la Civici Carabinieri Lugano, con linee a 10, 25 e 50m per armi aria compressa, pistola, carabina e piccolo calibro e con nuova Club House, in attesa del trasferimento del poligono a 300m al Mte Ceneri.
TempisticaLa domanda di costruzione è come detto stata inoltrata, quindi l'inizio dei lavori è previsto per l'autunno 2017, con la consegna della struttura e apertura del Parco entro il 2021.
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