
Ai piedi del Monte Bré e con vista sul San Salvatore, il comune di Lugano inaugura a Castagnola un nuovo spazio di quartiere per la comunità. Si tratta di uno SPIN (Spazi Insieme), un luogo inclusivo dove incontrarsi e proporre attività. Il vicesindaco di Lugano Roberto Badaracco è soddisfatto: “Ha un significato molto importante. Questi spazi SPIN sono spazi aperti alla popolazione per tutte le attività: da quelle ricreative, a quelle culturali, associative e sportive. Sono luoghi spaiati sul territorio che danno un valore aggiunto alla comunità e ai quartieri della Città di Lugano”.
Il ricordo della scuola dell'infanzia
L’edificio sorge accanto alla Chiesa di Castagnola. Prima adibito a scuola dell’infanzia, ora lo spazio è aperto a tutte le persone. I tre colori primari che danno un tono ai tre piani dello stabile omaggiano i bambini che prima animavano lo spazio. Una scelta, quella di Lugano, che ricalca la volontà a valorizzare i quartieri: “Il Municipio ha sempre voluto valorizzare i quartieri", afferma Badaracco. "Tanti cittadini avevano l’impressione di non essere coinvolti e in questo modo hanno degli spazi a loro disposizione. Questo è un passo avanti per una città grande come Lugano”.
Uno SPIN per ogni quartiere
La Città di Lugano si è messa all’opera dal 2020. Quando il Consiglio Comunale ha stanziato un credito di 3,3 milioni di franchi per ristrutturare diversi edifici. Ad oggi, Lugano può vantare gli SPIN di Pregassona, Breganzona e, per appunto Castagnola. Dal 2026 sarà il turno di Valcolla e Pazzallo e in futuro anche Sonvico, Loreto e Gandria potranno disporre di uno SPIN: “L’obiettivo è averne uno in ogni quartiere per far vedere che non ci sono solo alcuni luoghi preposti per organizzare queste attività, ma anche un cittadino di un quartiere discosto ha a disposizione a pochi passi uno spazio”. La popolazione di Castagnola avrà dunque il suo SPIN con vista sul Ceresio. Un modo, della città di Lugano, per abbracciare i quartieri periferici e favorire il benessere dei suoi abitanti. A partire dal vicesindaco. “Sono molto contento, perché è uno spazio SPIN a disposizione del mio quartiere, dove abito", conclude Badaracco.

