
Il Consiglio di Stato mette in guardia la popolazione visto il recente, rapidissimo aumento dei contagi, dovuti soprattutto alla variante Omicron, ed emana di conseguenza nuove raccomandazioni in vista del Capodanno, invitando in particolare a ridurre al minimo i contatti sociali, rispettando norme e misure di protezione. “La variante Omicron”, si legge nel comunicato, “molto più contagiosa di quella precedente, è diventata dominante nel Cantone Ticino e sta provocando un aumento repentino dei nuovi casi. La situazione nelle strutture ospedaliere per il momento rimane stabile, ma è ancora prematuro stilare un bilancio”.
Si temono problemi nelle attività economiche essenziali
Il Consiglio di Stato in particolare valuta la situazione preoccupante, anche per l’alto numero di isolamenti e di riflesso quarantene provocate dai nuovi contagi: “Una situazione che potrebbe portare a problemi di continuità nelle attività economiche essenziali e nei servizi”. Il Governo annuncia di star monitorando la situazione e la prossima settimana è prevista una nuova riunione per valutare l’evoluzione di questa nuova ondata pandemica.
Capodanno ridotto
Al momento il Consiglio di Stato tiene a ribadire alla popolazione l’importanza di ridurre al minimo il numero e la frequenza dei contatti sociali, in particolare in vista delle imminenti feste di Capodanno. In caso di incontri privati è importante rispettare le disposizioni in vigore e le misure di protezione personale.
Lettera ai comuni
Il Consiglio di Stato, si legge inoltre, ha scritto anche ai Comuni, invitandoli a sensibilizzare a loro volta la popolazione sulle misure di protezione e ad evitare attività che possono creare assembramenti negli spazi pubblici, tenendo comunque conto che molte di queste attività sono già state annullate da alcuni Comuni.
“Testarsi subito se si hanno sintomi”
Oltre a limitare, proteggere e vaccinare, per il Governo rimane fondamentale anche il pilastro dei test: “Al minimo sintomo è importante sottoporsi a un test PCR contattando la hotline cantonale oppure una farmacia o uno studio medico”, scrivono, aggiungendo che “in caso di sintomi questo test è sempre stato e rimane ovviamente gratuito per il cittadino.
Si ribadisce anche che “in assenza di sintomi è possibile farsi testare gratuitamente, mediante un test antigenico rapido nelle farmacie e negli studi medici. Nell’intento di limitare i contagi a seguito dei contatti per gli eventi di fine anno, il Cantone sta lavorando per potenziare l’offerta di test nelle persone asintomatiche”, ed è stata rafforzata e ampliata l’offerta di checkpoint con l’apertura di un centro a Faido e uno a Mendrisio e il prolungamento degli orari di apertura.
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