
Si è svolta oggi tra Capolago e Riva San Vitale la giornata di pulizia delle acque del Ceresio. Nonostante le sfide presentate dalla massiccia presenza di cianobatteri, oltre una ventina di volontari, tra subacquei, apneisti e aiutanti da terra, si sono uniti all'iniziativa dell'Associazione Fondali Puliti Ceresio (ASFOPUCE) che si svolge ogni anno.

Poca visibilità, pochi rifiuti
La visibilità molto ridotta dalla fioritura dei cianobatteri ha limitato la quantità di rifiuti recuperati, ma il materiale raccolto è stato smaltito correttamente. L'associazione aggiunte però che l'area in cui si è tenuta la manifestazione è risultata relativamente pulita, un segnale positivo per la nuova area verde che sarà presto accessibile agli abitanti del Mendrisiotto e agli amanti della natura. La presenza di una postazione informativa ha illustrato gli impatti dei rifiuti, incluso il problema delle microplastiche, sugli ecosistemi acquatici.

Anno del Laveggio
L'evento di ecovolontariato si è tenuto all'interno del programma dell'Anno del Laveggio, si è svolto presso la foce del fiume e le aree circostanti. Nonostante le difficoltà, i partecipanti si sono sentiti soddisfatti di mantenere l'appuntamento annuale. Alla conclusione dell'evento, il comitato organizzatore dell'Anno del Laveggio ha ringraziato i partecipanti offrendo loro un pranzo.

